PHARMANUTRA - Scaduto il lock up di 36 mesi tra i tre principali soci
il patto parasociale era stato rinnovato a fine 2020 nell’ambito del processo di quotazione sul mercato MTA
Fatto
il 15 dicembre scorso è cessata, per naturale scadenza, l’efficacia del patto parasociale che prevedeva un lock up di 36 mesi sulle azioni della società, in vigore tra Andrea Lacorte (31.384% di PHN tramite ALH S.r.l. e quote dirette), Roberto Lacorte (23.126% tramite RLH S.r.l. e quote dirette) e Carlo Volpi (10.484% tramite BEDA S.r.l.) e PharmaNutra.
Effetto
il patto parasociale era stato rinnovato a fine 2020 nell’ambito del processo di quotazione sul mercato MTA e per consentire il rispetto dei requisiti di flottante (almeno il 35%) previsti dal segmento STAR e aveva ad oggetto azioni rappresentanti complessivamente il 64.99% del capitale.
Pur venendo meno i vincoli sulle rispettive quote per i tre soci, resta confermato l’impegno di lungo periodo nella delivery del piano industriale e l’execution delle nuove iniziative.
Azioni menzionate
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