PHARMANUTRA - Principali spunti dall'intervista al CEO
Focus su R&D, USA, Cina e nuove geografie

Fatto
Principali messaggi da intervista a Roberto Lacorte, CEO di Pharmanutra, su L'Economia (inserto settimanale del Corriere della Sera):
- Stati Uniti: atteso fatturato di circa euro 6 milioni e break even entro fine anno, 3 anni dopo l'apertura della filiale; focus su crescita interessante solo se sostenibile e profittevole.
- Obiettivo export internazionale al 50% del fatturato: obiettivo di salire rapidamente rispetto al 40% di oggi.
- Francia/Svizzera: nuovo accordo di distribuzione con Pileje (gruppo da euro 180 milioni).
- Mercati prioritari: oltre alla Francia, focus su Cina e soprattutto Stati Uniti, quest’ultimo ritenuto mercato di grande valore ma meno avanzato tecnologicamente dell'Europa, dove la tecnologia Pharmanutra può risultare disruptive.
- Altri emergenti: Sud America e Canada, ribadita la capacità del Gruppo di adattarsi ai singoli mercati. Negli Stati Uniti, ad esempio, il modello vincente non è l'informazione medica ma congressi, studi clinici con opinion maker e distribuzione "ibrida" e digitale, che ha fatto crescere gli affari.
- R&D: investimenti di euro 6-7 milioni l'anno; attuale portafoglio di prodotti comprende Sideral, Cetilar, UltraMag e Apportal, più quattro nuovi prodotti in pipeline entro un anno.
- M&A: acquisizione di Akern rilevata quattro anni fa (dispositivi medici e software per bioimpedenza); frequenti proposte di acquisizione anche da aree extra Unione europea come il Sud America, viste come strada per entrare in nuovi Paesi o settori complementari.
Effetto
Queste indicazioni sono nel complesso coerenti con i messaggi già forniti nel corso dell’ultima call sui risultati del primo trimestre e rafforzano la nostra view positiva sul titolo.
Azioni menzionate
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