OSAI - Ricavi in crescita e valore della produzione stabile

Le prospettive del 2024 consentono quindi di poter ritenere un’inversione di tendenza tale da escludere rischi di marginalità insufficiente

Autore: Rosa Aimoni
Elettronica_websim4

Osai, [OSA.MI] società attiva nel settore dell’automazione dei processi industriali e dei semiconduttori, ha chiuso il 2023 con una valore della produzione pari a 43,57 milioni di euro, +2% su base annua. 

I ricavi delle vendite ammontano a 37,72 milioni di (31,65 milioni nel 2022), +19% rispetto al 2022. Il fatturato aumenta nel mercato europeo ma diminuisce in quello americano. La quota di export sale all’82% (80% nel 2022).

Il valore della produzione della divisione Semiconduttori è pari a 16,75 milioni (20,07 milioni nel 2022), con ricavi a 17,60 milioni (19,95 milioni). La divisione realizza il 47% del fatturato totale. 

La divisione Elettronica e Laser applicato ha raggiunto 6,87 milioni di euro (7,12 milioni nel 2022), con un forte incremento dei ricavi, pari a 7,93 milioni (4,41 milioni al 2022), grazie alla consegna di numerose commesse. Questa divisione cuba il 21% del fatturato. 

La divisione Automazione ha totalizzato un valore della produzione pari a 10,89 milioni (6,23 milioni nel 2022), con ricavi pari a 8,37 milioni (4,12 milioni nel 2022). Questa divisione genera il 22% del fatturato 2023 del Gruppo. 

Il valore della produzione e i ricavi della divisione Service sono pari a 3,76 milioni di euro (3,17 milioni nel 2022). La divisione Service genera il 10 % del fatturato 2023 del Gruppo. 

La raccolta ordini ha registrato un valore di 37,30 milioni di euro, -17% sul 2022.

L’EBITDA è pari a -1,67 milioni di euro (3,92 milioni nel 2022), pari al -3,84% del valore della produzione, -143% su base annua anche a causa dell'aumento di costi di personale, di trasferta, e per accantonamenti per perdite su commessa pari a 470 migliaia di euro.

L’EBIT è pari a -4,88 milioni di euro (1,82 milioni di euro nel 2022), pari al -11,20% del valore della produzione, su cui hanno inciso ammortamenti per immobilizzazioni immateriali per 0,97 milioni, ammortamenti per immobilizzazioni materiali per 1,80 milioni, costi non ricorrenti per 0,45 milioni. 

L’esercizio 2023 si chiude con un Risultato Netto Negativo, pari a -6,16 milioni di euro (0,95 milioni di euro nel 2022). 

L’Indebitamento Finanziario Netto al 31/12/2023 è pari a 37,46 milioni di euro (20,40 milioni di euro al 31/12/2022) di cui 13,12 milioni di euro di debiti derivanti dagli investimenti sostenuti per l’ampliamento dei siti produttivi (11,15 milioni di euro per il plant di Samone e 1,97 milioni di euro per l’acquisto della sede produttiva storica di Parella) e registra un incremento di circa 17 milioni di euro rispetto alla chiusura dell’esercizio precedente.

Evoluzione prevedibile della gestione

L’esercizio 2023 ha dovuto far fronte ad una serie di criticità dettate da una concomitanza di fattori, a cominciare dal crollo della domanda dei dispositivi elettronici a livello globale e dal rallentamento del mercato dei semiconduttori, che hanno influenzato la marginalità.

I mercati nei quali opera il Gruppo sono oggi attraversati da mega trends favorevoli di lungo periodo, legati alla digitalizzazione, all’innovazione tecnologica, alla transizione elettrica ed ecologica della mobilità e alla Green e Circular Economy.

Nel mercato dei semiconduttori, gli analisti concordano su di una crescita tra il 10 e il 20% rispetto al 2023, grazie anche alla ripresa del mercato consumer ed in particolare di quello automotive. Tale crescita seguirà invece un tasso medio annuo CAGR del 9,17% fino al 2028 (fonte precedenceresearch.com).

Il mercato globale dei moduli di potenza raggiungerà entro il 2030 i 15,5 miliardi di dollari, con un CAGR del 9,7% dal 2024 al 2030 (fonte ResearchAndMarkets.com).

Gli analisti prevedono inoltre che il mercato globale del Silicon Carbide, di grande interesse per il Gruppo, crescerà con un tasso medio annuo CAGR del 35% dal 2023 al 2030 fino a raggiungere i 9.686 miliardi di dollari, grazie alla forte crescita della mobilità elettrica legata alla transizione ambientale (fonte zionmarketresearch.com).

Gli analisti si attendono un mercato globale dell’Electronic waste recycling, presidiato dalla controllata Osai Green Tech SB S.r.l., in crescita, con un tasso medio annuo CAGR del 16% da qui al 2032, fino a raggiungere i 61 miliardi di dollari.

Le prospettive del 2024 consentono quindi di poter ritenere un’inversione di tendenza tale da escludere rischi di marginalità insufficiente, di tensioni finanziarie e quindi di continuità aziendale, sottolinea la società nella nota. 

La dichiarazione del Ceo Fabio Benetti 

“Il 2023 ha rappresentato per il Gruppo OSAI, uno degli anni più negativi dalla sua fondazione sul quale hanno impattato una concomitanza di fattori critici tali da pregiudicarne i risultati economico finanziari.

La significativa riduzione dell’ordinato, dovuta principalmente all’impatto della crisi del mercato globale dei semiconduttori destinati al mercato consumer e il rallentamento del mercato della mobilità elettrica, congiuntamente ad un valore della produzione condizionato da un mix di prodotto sfavorevole, si è riflesso negativamente sul margine industriale, già penalizzato da altri fattori, che hanno richiesto di operare una riorganizzazione della struttura organizzativa e di taluni processi, nell’ottica di aumentare la rapidità e la reattività aziendale.

Pertanto, il 2023 è da considerarsi come un anno di riposizionamento organizzativo dove il Gruppo ha accolto nuove figure manageriali e ha approvato nuovi presidi operativi e di controllo, portando avanti, al medesimo tempo, un ammontare rilevante di commesse già impattate da criticità passate (crisi della supply chain, aumento costi dei materiali, etc.).

Nonostante le difficoltà emerse in corso d’anno, il Gruppo ha confermato il debutto sul mercato di nuovi sistemi che ampliano il proprio portfolio di prodotti destinati alle applicazioni in ambito Semiconduttori, Silicon Carbide, e-mobility e Circular Economy, quest’ultima attraverso la controllata Osai Green Tech Società Benefit S.r.l..

Il 2024 si apre nel segno di un’evoluzione dei processi aziendali e con l’approvazione di un piano strategico quinquennale finalizzato ad una visione prospettica di lungo periodo e di obiettivi chiari e misurabili in termini di bilanciamento del mix di produzione, di miglioramento della redditività e di riduzioni dei costi per sostenere crescita ed espansione nei mercati di sbocco per i quali gli analisti prevedono un tasso medio di crescita (CAGR) elevato di lungo periodo nei prossimi 5 anni. Crescita che il Gruppo potrà sostenere anche grazie ad un nuovo plant di 4.000 mq, avviato di recente, dove poter esprimere al meglio la propria capacità produttiva.”

 

A PROPOSITO DI OSAI

Osai Automation System S.p.A. Società Benefit, fondata nel 1991 da Carlo Ferrero, è attiva a livello worldwide nella progettazione e produzione di macchine e linee complete per l’automazione, sistemi con tecnologia Laser, di testing su semiconduttori e per l'industria elettronica. Il Gruppo, con sede operativa a Parella (TO), occupa più di 230 dipendenti ed opera prevalentemente attraverso 4 divisioni: Automazione, Elettronica&Laser Applicato, Semiconduttori e After-sales. La rete distributiva di Osai è costituita da oltre 40 distributori in tutto il mondo, con oltre 50 staff locali e 3 filiali commerciali (USA, Germania e Cina). Osai è identificabile nel mercato quale solution provider nell’automazione di processo
per linee di prodotti che operano prevalentemente in settori ad elevato technology content e tramite un portafoglio di tecnologie trasversale.



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