OSAI - Il ministro Urso torna sulle materie prime critiche
Il Governo assegna un ruolo fondamentale al riciclo delle terre rare, tuttavia, non si potrà prescindere dalle estrazioni

Osai [OSA.MI] è una società che opera nel settore dell'automazione dei processi industriali.
Nell'ambito del settore di riferimento, è da segnalare questa notizia.
Durante l'intervista pubblicata oggi su La Repubblica, Adolfo Urso, il ministro per le Imprese e per il Made in Italy, ha di nuovo toccato l'argomento delle materie prime critiche: "La Commissione europea sta finalizzando un rapporto che individua 34 materie prime critiche. Dovremmo estrarne il 10% dai nostri territori, lavorarne il 40% e riciclarne il 15% entro il 2030. In Italia ne abbiamo 15, in giacimenti chiusi 30 anni fa. Si trovano in aree protette in Liguria, Toscana, Campania, Sardegna e arco alpino. Abbiamo il più grande giacimento di cobalto in Europa, titanio, manganese, litio. Se l’Europa chiede di sfruttarli, deve darci gli strumenti normativi e finanziari per farlo".
Il Governo assegna un ruolo fondamentale al riciclo delle terre rare, tuttavia, non si potrà prescindere dalle estrazioni: "E' un obbligo, dobbiamo dire la verità ai cittadini. Ma vogliamo proteggere e conservare il patrimonio storico e paesaggistico", conclude il ministro.
Non è prima volta che Urso tocca l'argomento. La settimana scorsa, il ministro ha sottolineato che "senza un'autonomia vera sulle materie prime critiche, anche la transizione all'elettrico potrebbe riservarci rischi gravissimi". (Ansa). Ha inoltre aggiunto che "nella rinegoziazione in corso del Pnrr, siamo fiduciosi di poter orientare in modo più efficace le risorse europee già stanziate e quelle del RePower Eu, verso interventi che contribuiranno davvero, da subito, al raggiungimento degli obiettivi energetici e di sostenibilità ambientale".
Osai opera nell’ambito del riciclo delle terre rare attraverso OSAI Green Tech, società benefit che persegue, tra le varie attività, anche lo sviluppo e la commercializzazione del progetto Re4M, un sistema innovativo per l’estrazione e selezione automatizzata dei componenti elettronici ed il recupero dei metalli critici e preziosi.
Il progetto, avviato nel 2020, vedrà il primo impianto nel 2023 e verrà installato all’interno del polo del Gruppo Iren dedicato all’economia circolare, sito a Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo.
Osai Automation System, fondata nel 1991 da Carlo Ferrero, è attiva a livello worldwide nella progettazione e produzione di macchine e linee complete per l’automazione e il testing su semiconduttori.
La Società, con sede operativa a Parella (TO), occupa 205 dipendenti ed opera prevalentemente attraverso 5 divisioni: Automazione, Elettronica, Laser Applicato, Semiconduttori e After-sales.
La rete di Osai è costituita da oltre 40 distributori in tutto il mondo, con oltre 50 staff locali e 3 filiali commerciali (USA, Germania e Cina). Osai è identificabile nel mercato quale solution provider nell’automazione di processo per linee di prodotti che operano prevalentemente in settori ad elevato technology content e tramite un portafoglio di tecnologie trasversale.
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