Mondadori - Secondo trimestre atteso in crescita

Il periodo dovrebbe essere sostenuto dal trade e dal contributo dell acquisizioni

Autore: Redazione
Palazzo Mondadori realizzato da Oscar Niemeyer

Photo by simona flamigni/Getty Images

Fatto

Nel 2Q ci aspettiamo che il Gruppo riporti ricavi a 238 milioni di euro, +6% su base annua (+2% a perimetro costante).

La crescita dovrebbe essere sostenuta dalle divisioni Trade Books e Retail, favorite da mercato trade in espansione (sell-out ~+7%) grazie in particolare al contributo destinato alle biblioteche per l’acquisto di libri, erogato nel corso del 1Q ma con spesa effettiva soprattutto nel 2Q. Stimiamo che la divisione Education, caratterizzata da bassa stagionalità, riporti ricavi in crescita dell’1% a 62 milioni di euro, sostenuta dal contributo di Hoepli (consolidata da maggio).

Ci aspettiamo che la divisione Digital raggiunga 28 milioni di euro di ricavi (+32% su base annua), grazie in particolare al contributo di Edilportale. Infine, stimiamo che i media “print” (divisione Media) riportino un calo contenuto (-1%) a 18 milioni di euro, beneficiando del proseguimento del trend positivo delle vendite congiunte già osservato nel 1Q, che dovrebbe compensare in parte il calo strutturale del mercato.

L'andamento dei ricavi dovrebbe riflettersi nell'adj. EBITDA, stimato a 42 milioni di euro (+8% su base annua), con un margine sui ricavi pari al 17,6% (17,2% nel 2Q25).

Dopo maggiori D&A e oneri finanziari, stimiamo un utile netto di 17,6 milioni di euro (+7% su base annua). In merito alla generazione di cassa al 30 giugno, stimiamo cash flow ordinario di 65 milioni di euro, e debito netto pre-IFRS 16 di 262 milioni di euro (219 milioni di euro al 30 giugno 2025) in aumento dopo l'esborso per le acquisizioni di MA, Edilportale, ed Hoepli.

Effetto

Le nostre attese portano ad un adj. EBITDA di 43 milioni di euro nell'1H26, in crescita del 6% su base annua. La stima è coerente con la guidance annuale di crescita low single digit, di cui ci aspettiamo conferma.

Le nostre stime per il 2H26 sono prudenti e assumono un lieve calo dell'EBITDA a perimetro costante (-1%), per effetto di una base di confronto sfavorevole nella divisione Trade, che lo scorso anno aveva beneficiato di un piano editoriale più ricco con la pubblicazione a settembre dei best-seller di Dan Brown e Ken Follett.

Ci aspettiamo che il Gruppo confermi una solida generazione di cassa a 65 milioni di euro, in linea con la guidance (65-70 milioni di euro). Risultati in pubblicazione il 30 luglio.



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