MONDADORI - L’antitrust avvia un’indagine sul settore dell’editoria scolastica
Il mercato dell’editoria scolastica è altamente regolato

Fatto
Mondadori si muove in controtendenza rispetto al mercato.
Questa mattina il Corriere della Sera riporta che l’Autorità Garante della Concorrenza ha avviato un’indagine conoscitiva sul mercato dell’editoria scolastica.
L’indagine, avviata per approfondire le dinamiche concorrenziali dei mercati interessati e una serie di criticità quali «l’andamento dei prezzi, le modifiche frequenti delle edizioni, le difficoltà di approvvigionamento e le modalità di distribuzione, le possibili rigidità nelle modalità di adozione scolastica», avrà la durata di un anno. L
’Antitrust ha evidenziato il «forte e crescente grado di concentrazione» elencando i quattro grandi gruppi Mondadori, Zanichelli, Sanoma e La Scuola come «titolari di ampi portafogli di marchi».
Effetto
Il mercato dell’editoria scolastica è altamente regolato e le operazioni di M&A degli ultimi anni (acquisizione di Dea Scuola da parte di Mondadori nel dicembre 2021, acquisizione di Pearson Italia da parte di Sanoma nel giugno 2022) sono state attentamente vagliate dal regolatore.
Pensiamo che l’indagine antitrust non dovrebbe quindi rilevare criticità, tuttavia segnaliamo questa iniziativa come un potenziale rischio.
Nel 2024, le quote di mercato nel mercato della scolastica sono stimate a 31.8% per Mondadori, 25.2% Zanichelli, 13.6% Sanoma.
Azioni menzionate
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