MFE - Indicazioni alla stampa del CEO Pier Silvio Berlusconi
Le indicazioni sulla raccolta pubblicitaria lasciano immaginare una certa debolezza nel 2Q 2026

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Fatto
Ieri il CEO Pier Silvio Berlusconi ha tenuto una conferenza stampa in occasione della presentazione dei palinsesti televisivi di Mediaset Italia per la prossima stagione.
Nel corso del suo intervento il CEO ha fornito commenti sull’andamento della raccolta pubblicitaria: dopo un primo semestre debole, penalizzato dal confronto con un 2025 che aveva beneficiato di importanti eventi sportivi e in un contesto che il management definisce difficile soprattutto in Germania e Spagna, il gruppo continua ad attendersi una chiusura d'anno sostanzialmente stabile in Italia.
Il dato Nielsen sul mercato italiano ad aprile (-1.8%) conferma che il mercato non sta attraversando una fase di espansione, ma MFE ritiene che il secondo semestre possa mostrare un miglioramento.
Digitale e Connected TV rimangono segmenti che stanno registrando dinamiche molto più favorevoli e che dovrebbero progressivamente aumentare il loro peso nel mix pubblicitario del gruppo. Inoltre, l'espansione della piattaforma pubblicitaria paneuropea rappresenta un ulteriore fattore di sostegno, consentendo a MFE di intercettare budget internazionali che vanno oltre i singoli mercati nazionali. Sul fronte delle sinergie, i dati comunicati da Berlusconi sono probabilmente l'elemento più positivo dell'intera presentazione.
A fronte di un target di Eu261-315mn da conseguire nell'arco di quattro anni, il gruppo dichiara di avere già ottenuto Eu160mn tra risparmi di costo ed efficienze operative, raggiungendo quindi oltre la metà dell'obiettivo con circa un anno di anticipo rispetto alla tabella di marcia.
Ancora più importante è il fatto che queste sinergie non vengano presentate come un semplice programma di riduzione dei costi, ma come risorse da reinvestire nel business editoriale, nei contenuti e nello sviluppo della piattaforma digitale europea.
Effetto
Le indicazioni sulla raccolta pubblicitaria lasciano immaginare una certa debolezza nel 2Q26, ma anche un’accelerazione sulle efficienze costi che già avevano favorito la marginalità nel 1Q26.
L’outlook dei ricavi pubblicitari per il 2H26 sembra piuttosto confortante per l’Italia mentre la situazione in Germania potrebbe essere inferiore a quanto riflesso nelle nostre attuali stime. Ricordiamo che Prosieben approva i risultati semestrali il prossimo 6 agosto, mentre MFE li approva il 16 settembre.
Azioni menzionate
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