Mfe - Buone indicazioni sul business italiano
Su questi numeri, il titolo resta interessante in termini fondamentali

Fatto
Come già anticipato dal management, nel 1Q25 i ricavi pubblicitari sono aumentati in Italia (+1%) ma diminuiti in Spagna (-7%).
Complessivamente, i ricavi trimestrali di gruppo sono scesi del 4% a Eu672mn, in linea con le attese, mentre l’EBIT si è attestato a Eu6.3mn, in calo rispetto a Eu23.5mn del 1Q24 ma migliore della nostra stima di Eu3.8mn. Sotto l’EBIT, nella voce partecipazioni, il contributo della quota in Prosieben, non incluso nelle nostre stime, ha registrato un effetto one-off positivo di rivalutazione pari a Eu63.1mn.
Il debito netto a fine marzo 2025 (Eu461mn) è stato una sorpresa positiva (Eu4mn meglio), evidenziando una generazione ordinaria di FCF nel trimestre pari a Eu253.6mn contro Eu213mn nel 1Q24 (+19% YoY).
Il management ha commentato che in Italia, il trend pubblicitario ad aprile e maggio è stato in crescita >2%, mentre in Spagna il trend è rimasto negativo. In questo report confermiamo le nostre previsioni sui ricavi pubblicitari per il 2025 e 2026 per l’Italia (+0.5%/+0.0%) e per la Spagna (+0.5%/+1.5%). Alla luce delle indicazioni del 1Q25, vediamo un rischio al rialzo sulle nostre stime italiane, che rappresentano il 70% dei ricavi pubblicitari netti di gruppo.
Effetto
Confermiamo la view positiva.
Calcoliamo il target applicando un multiplo EV/EBIT di 7.0x al EBIT 2025. I risultati del FY25 dovrebbero essere positivi, con un’ottima generazione di FCF.
Su questi numeri, il titolo resta interessante in termini fondamentali.
Per quanto riguarda P7S1 (valutato semplicemente al prezzo di mercato, contribuendo a un leggero rialzo del target), con il superamento della soglia del 30%, MFE dovrebbe essere in grado di assumere un ruolo molto più attivo nell’orientare la strategia.
Le eccellenti sinergie raggiunte tra Italia e Spagna confermano la validità del progetto industriale di MFE.
Azioni menzionate
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