MEDIA FOR EUROPE - Buone indicazioni dal presidente degli investitori pubblicitari

Secondo Sassoli de Bianchi, per la prima volta da anni la crescita dovrebbe essere piuttosto equilibrata fra i vari media: editoria, digitale, televisione, affissioni, radio.

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

Il Corriere della Sera riprende oggi alcune dichiarazioni di Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente di Upa, l’associazione degli investitori pubblicitari secondo il quale il mercato italiano degli investimenti pubblicitari chiuderà il 2023 in salita del 2.5%, per un valore di circa 9 miliardi.

Secondo Sassoli de Bianchi, per la prima volta da anni la crescita dovrebbe essere piuttosto equilibrata fra i vari media: editoria, digitale, televisione, affissioni, radio.

L’aumento della spesa dovrebbe essere sostenuto da una forte ripresa del settore auto (+26%) che più che bilancerebbe il calo degli investimenti dal comparto delle telecomunicazioni (-17.2%).

Un ruolo importante è atteso dalle nuove frontiere della comunicazione: smart tv, metaverso, intelligenza artificiale e influencer marketing, un mercato quest’ultimo che «vale 300 milioni ma va regolamentato in modo più stringente».

 

Effetto

Le indicazioni del presidente Sassoli de Bianchi sono decisamente migliori delle nostre attuali stime che proiettano per MFE un calo dei ricavi pubblicitari 2023 e 2024 in Italia rispettivamente del 2.2% e 1.0%.

Ricordiamo che ogni punto percentuale di variazione delle stime sui ricavi pubblicitari in Italia vale circa Eu17mn, con un impatto sull’EPS di gruppo di quasi il 5%.

Giudizio su MFE A [MFEA.MI] Interessante, target price 0,77 euro.



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.