Mfe - Bene i numeri preliminari del 2024

Giudichiamo positivamente i numeri pubblicati ed in particolare la generazione di free cash flow che è un dato molto solido

Autore: Redazione
Dettaglio di una mano che punta il telecomando verso una TV accesa, pronta a cambiare canale.

Fatto

Media For Europe ha chiuso il 2024 con un utile netto di 251 milioni di euro, in crescita del 15% rispetto al 2023 e di oltre il 60% rispetto alle stime di inizio 2024. Il risultato operativo adjusted raggiunge i 370 milioni e la generazione di cassa si rafforza con un free cash flow in aumento del 23%.

Secondo quanto si legge in una nota della società di broadcasting controllata dalla Fininvest della famiglia Berlusconi, i ricavi netti consolidati preliminari si sono attestati a 2.949 milioni, in aumento del 5% rispetto ai 2.810 milioni del 2023. "Anche il 2025 è iniziato in crescita, con la raccolta pubblicitaria di gennaio in aumento dell'1% rispetto allo scorso anno.

Il mercato rimane complicato, ma noi continuiamo ad assumere giovani", ha così commentato l'AD, Pier Silvio Berlusconi.

Nel comunicato si sottolinea che "sebbene la visibilità sull'andamento del mercato pubblicitario per il 2025 rimanga limitata, ci sono buone aspettative per il 2025 grazie al contesto favorevole di un anno dispari, privo di grandi eventi sportivi". "La continua solidità nella generazione di cassa operativa ha contribuito a raggiungere un traguardo significativo: il livello di indebitamento finanziario netto consolidato più basso degli ultimi 10 anni", conclude.

Effetto

I risultati preliminari del FY24 sono migliori rispetto alle nostre stime in termini di FCF (Eu343mn, +23% YoY vs. Eu331mn attesi) e di net debt, che si attesta a Eu692mn a YE24 rispetto ai Eu697mn previsti. Il FY24 EBIT adj è stato di Eu370mn prima di Eu15mn di costi one-off, rispetto a una nostra stima pari Eu363mn.

L’utile di gruppo, prima del contributo di Prosieben (contabilizzato tra gli associates e quantificabile dopo l’approvazione dei risultati da parte di Prosieben, il prossimo 6 marzo) è stato pari a Eu251mn, in linea con la nostra stima di Eu250mn.

E’ importante sottolineare che, nel comunicato, il Gruppo specifica di aver avuto un inizio positivo nel 2025, con vendite pubblicitarie in gennaio in crescita di circa l’1% in entrambi i Paesi rispetto a gennaio 2024.

Giudichiamo positivamente i numeri pubblicati ed in particolare la generazione di FCF che è un dato molto solido.

L'inizio positivo del 2025 per la pubblicità è un’indicazione che dovrebbe essere presa positivamente dal mercato, in quanto in qualche modo conferma ancora una volta la consistenza dei risultati ottenuti dal gruppo. 



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