MASI - Consegnati i premi 2024. Illy tra i vincitori
La cerimonia si è tenuta presso Monteleone21, nuovo e innovativo centro polifunzionale del produttore di vini nel cuore della Valpolicella

Si è conclusa la cerimonia di premiazione del 43° Premio Masi a Monteleone21, nuovo e innovativo centro polifunzionale del produttore di vini Masi nel cuore della Valpolicella. [MASIA.MI]
L'evento si è tenuto venerdì 25 ottobre. I vincitori hanno partecipato alla tradizionale firma della botte di Amarone nelle storiche cantine: sono l’imprenditore triestino Riccardo Illy, lo scultore vicentino Arcangelo Sassolino e la scrittrice ambientalista Sara Segantin per il Premio Masi Civiltà Veneta; la produttrice toscana Donatella Cinelli Colombini per il Premio Internazionale Masi Civiltà del Vino; Fratel Gedovar Nazzari, Economo Generale dell’Opera Don Calabria, per il Grosso D’Oro Veneziano.
Sandro Boscaini, presidente della cantina veneta, durante la premiazione si è soffermato sull'importanza di Monteleone21, “un progetto che rappresenta la visione di Masi e il legame profondo con il territorio e che aspira a diventare un punto di riferimento per l’enoturismo, un hub culturale dedicato al mondo del vino e un palcoscenico per accelerare l’attrattività delle Venezie e della Valpolicella”.
Masi Agricola è un’azienda vitivinicola radicata in Valpolicella che produce e distribuisce vini di pregio ancorati ai valori del territorio delle Venezie. Grazie all’utilizzo di uve e metodi autoctoni, e a una continua attività di ricerca e sperimentazione, è oggi uno dei produttori italiani di vini pregiati più conosciuti al mondo. I suoi vini e in particolare i suoi Amaroni sono pluripremiati dalla critica internazionale. Il gruppo, impegnato anche nella valorizzazione e promozione del territorio e del suo patrimonio culturale, ha una vocazione internazionale: è presente in circa 140 Paesi, con una quota di esportazione di circa il 72% del fatturato complessivo.
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