Masi - Boscaini: "Sul vino ha ragione il commissario UE alla Salute"
Olivér Várhelyi, in più occasioni, ha elogiato la bevanda, riconoscendo il valore del consumo responsabile e il suo ruolo nella dieta mediterranea

Il commissario europeo alla Salute, Olivér Várhelyi, in più occasioni ha elogiato il vino, riconoscendo il valore del consumo responsabile e il ruolo della bevanda nella dieta mediterranea. Inoltre, durante l'ultimo Vinitaly, ha definito quella italiana un "ottimo esempio" di strategia nella comunicazione ai consumatori e nel corretto approccio a un alimento ricco di storia, cultura e, allo stesso tempo, portatore di benefici nutrizionali se consumato in giuste quantità.
Non è un caso che, in una recente intervista a Wine Meridian, Sandro Boscaini, presidente del produttore della Valpolicella Masi Agricola, "ha accolto con piacere" la posizione del commissario, che "invece di demonizzare il vino, sposta l’attenzione su una valutazione più ampia e razionale". Secondo mr. Amarone, è un tema di primaria importanza, anche più dei dazi di Trump, con cui ovviamente si auspica un accordo veloce.
Per affrontare le sfide attuali, Boscaini ha detto che serve "comprendere prima di tutto che le cose possono cambiare, anche in modo repentino, e per farvi fronte dobbiamo essere solidi come imprenditori. È necessario concentrarsi su aspetti che fino a questo momento sono stati secondari: marketing, comunicazione, storytelling fatto come si deve. Ci teniamo la nostra tradizione, ma dobbiamo dare, oggi più che mai, un valore aggiunto al vino sullo scaffale".
Tra gli altri punti di interesse, sono stati ricordati i "cambiamenti climatici" è quello che è "il vero tema", ovvero "saper rispondere in modo efficace ai nuovi bisogni e alle aspettative del consumatore". Un discorso coerente con quello dell'ad, Federico Girotto, intervistato da Websim.
Chi è e cosa fa Masi Agricola in breve
Masi Agricola è un’azienda vitivinicola radicata in Valpolicella che produce e distribuisce vini di pregio ancorati ai valori del territorio delle Venezie. Grazie all’utilizzo di uve e metodi autoctoni, e a una continua attività di ricerca e sperimentazione, è oggi uno dei produttori italiani di vini pregiati più conosciuti al mondo. I suoi vini e in particolare i suoi Amaroni sono pluripremiati dalla critica internazionale. Il gruppo, impegnato anche nella valorizzazione e promozione del territorio e del suo patrimonio culturale, ha una vocazione internazionale: è presente in circa 140 Paesi, con una quota di esportazione di circa il 72% del fatturato complessivo.
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