Mare - Vuole fare la storia dell'EGM con la prima OPAS tra due quotate

La società ha sottoscritto un accordo per l'acquisizione della maggioranza di La SIA, azienda attiva nell'engineering & design. A seguito del closing, partirà l'offerta pubblica di acquisto e scambio

Autore: Gianluca Brigatti
Top Management Mare Group

La prima OPAS mai realizzata tra società quotate su EGM porterà la firma di Mare Group. Ma andiamo con ordine: l'azienda, specializzata nell'ingegneria digitale, ha sottoscritto un accordo per l'acquisizione della maggioranza del capitale sociale di La SIA, attiva nel settore dell'engineering & design con focus sulle infrastrutture critiche.

A seguito del closing (non è stata indicata una scadenza precisa, si attendono ulteriori dettagli nelle prossime settimane), partirà appunto l'offerta pubblica di acquisto e scambio. Parliamo dell'acquisizione più rilevante realizzata finora da Mare, che porta avanti una strategia di integrazione dal 2019 con numeri di rilievo: 12 operazioni di M&A andate in porto finora.

Con questa mossa, si apre una nuova fase di sviluppo a seguito all'ABB (accelerated bookbuilding) dello scorso dicembre da oltre 15 milioni, per espandersi in nicchie strategiche del mercato, come da strategia industriale.

L'accordo fra Mare Group e CSE Holding, Aspasia e GLSR, ovvero i titolari di una partecipazione complessivamente pari al 70,6% del capitale sociale di La SIA, prevede il pagamento del corrispettivo per il 17,7% in denaro e per l'82,3% mediante concambio azionario. In particolare, a fronte dell'acquisto di complessive 4.000.000 azioni della target, Mare Group riconoscerà 2.560.000 azioni provenienti dalla sottoscrizione di un aumento di capitale riservato ai fondatori di La SIA. Il denaro messo sul piatto è invece pari a 2,48 milioni di euro.

Al verificarsi delle condizioni sospensive previste nell'accordo, l'acquisizione della partecipazione farà sorgere l'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto (OPA) sul restante 29,4% delle azioni della target. L'offerta sarà promossa da Mare Group anche per conto dei fondatori, valorizzando le azioni La SIA in 3,38 euro e dunque offrendo, per ogni lotto minimo di 500 azioni, 320 azioni Mare Group, oltre a un conguaglio di 310 euro, incorporando un premio del 16,7% rispetto al prezzo di chiusura del 12 febbraio.

Le dichiarazioni del Ceo Zinno

"È un nuovo capitolo per Mare Group  - ha commentato il Ceo, Antonio Maria Zinno - Questa operazione rappresenta un passo fondamentale per il percorso di crescita che abbiamo intrapreso. Fin dall'inizio, abbiamo creduto nella forza dell'integrazione come motore di trasformazione e innovazione e oggi rafforziamo questa visione con un'acquisizione strategica che accelera la nostra evoluzione".

Adesso, Mare punta a costruire "un gruppo sempre più solido, con competenze integrate e una chiara ambizione di leadership nel settore. Fin dalla IPO, abbiamo tracciato obiettivi chiari e li stiamo realizzando in modo strutturato. Il nostro impegno è articolato in tre punti". Ovvero "creare un polo aggregante che dia nuovo slancio all'ingegneria digitale in Italia", "costruire un leader nazionale capace di superare la soglia dei 100 milioni di ricavi" e "sviluppare un ecosistema di crescita sostenibile, in cui talento, innovazione e tecnologia si fondano per generare valore".

Nuove competenze e sinergie

Il management di La SIA non solo entrerà stabilmente nella compagine azionaria di Mare Group, ma darà il suo contributo operativo all'allineamento degli obiettivi strategici, in ottica di continuità gestionale. Websim Corporate Research ha sottolineato che "l’operazione darà luogo ad un polo d’eccellenza con oltre 500 professionisti, rappresentando una delle prime 10 realtà italiane indipendenti del settore".

Il gruppo "si espande così nei settori delle infrastrutture critiche, dell’edilizia civile, delle smart city e della mobilità sostenibile, ridefinendo i confini dell’ingegneria digitale attraverso la convergenza di Intelligenza Artificiale ed Extended Reality". Inoltre, l’integrazione delle piattaforme XR Line e Sypla di Mare Group, con le metodologie BIM e il know-how La SIA, potenzierà sinergicamente "i processi riducendo i costi e introducendo nuovi modelli predittivi basati su IA per abilitare revenue model ricorrenti".

Il giudizio di Websim Corporate Research

L'operazione, secondo Websim Corporate, conferma "la coerenza della strategia del gruppo, che vuole accelerare il proprio processo di crescita anche per linee esterne. In caso di successo dell’OPAS, l’acquisizione del 100% di La SIA comporterà complessivamente l’emissione di 3.626.560 azioni Mare e un esborso in contanti di 3,5 milioni di euro, pari ad una valorizzazione complessiva della società di 19,2 milioni".

Sulla base delle stime di consenso, La SIA nel 2024 "dovrebbe avere realizzato un fatturato di 16,5 milioni e un adj. EBITDA di 2,8 milioni, con una PFN positiva di 2,9 milioni. Calcoliamo pertanto i seguenti multipli relativi al prezzo di acquisto: EV/Sales 1.0x, EV/EBITDA 5.8x". Gli analisti hanno evidenziato che i multipli dell’operazione sono "congrui e lascino spazio per creare valore a favore degli azionisti di Mare Group, grazie alle sinergie attese".

Websim Corporate Research, pertanto, conferma la view positiva sul titolo, a cui ha assegnato un giudizio Buy con target price a 8 euro.



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