Mare Group - Golden Power, via libera per Rack Peruzzi e Powerflex
Gli analisti hanno ribadito la raccomandazione BUY con target price a 8,3 euro, in vista di ulteriori sinergie industriali, crescita organica e valorizzazione del portafoglio tecnologico nel 2026

La Presidenza del Consiglio dei ministri ha dato a Mare Group il via libera, nell'ambito del Golden Power, sia per l’acquisizione di Rack Peruzzi sia per la fusione per incorporazione di Powerflex, consentendo di procedere al closing di entrambe le operazioni entro la fine dell'anno. Lo ha comunicato stamattina il polo italiano di ingegneria ad alta tecnologia.
Per Websim Corporate Research si tratta di un "notizia positiva, ma attesa".
Filiera produttiva e sinergie
Rack Peruzzi, hanno ricordato gli analisti, è una "storica realtà piemontese con oltre cinquant’anni di attività" e, in particolare, è "specializzata nella progettazione e produzione di sistemi meccanici di precisione e sicurezza per i settori Aerospazio & Difesa". E la sua "acquisizione rafforza la filiera produttiva interna e consente a Mare Group di integrare una capacità manifatturiera qualificata, sinergica con Powerflex (focalizzata sul testing di sistemi meccatronici, ndr) e con le recenti commesse in ambito difesa".
Al contempo, la fusione con quest'ultima, già controllata, "rappresenta un passaggio naturale verso l’unificazione delle competenze e la razionalizzazione delle strutture operative, con benefici attesi in termini di margini, tempi di esecuzione e competitività industriale".
Con queste operazioni, Mare Group accelera lo sviluppo "del polo italiano dell’ingegneria ad alta tecnologia, proseguendo il percorso di consolidamento settoriale e ampliando la propria capacità di esecuzione su progetti complessi in ambito aerospaziale, industriale e infrastrutturale".
Inoltre, la conferma della non applicabilità del Golden Power elimina l’ultimo vincolo regolamentare e "rappresenta un importante catalizzatore operativo per la seconda parte dell’anno, favorendo il completamento del ciclo di integrazione post-M&A".
Gli analisti, infine, hanno ribadito la raccomandazione BUY con target price a 8,3 euro, in vista di ulteriori benefici di sinergie industriali, crescita organica e valorizzazione del portafoglio tecnologico nel 2026.
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