LU-VE - Commento ai risultati: bene margini e generazione di cassa

Ancora una volta Luve dimostra la propria capacità di implementare prontamente azioni di efficientamento per proteggere i margini anche in presenza di momenti di difficoltà del business.

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

Nel 1Q24 Luve ha riportato un fatturato pari a Eu141.9mn (-6.3% YoY), un dato già comunicato al mercato.

È interessate notare che il calo è principalmente dovuto al mercato degli scambiatori di calore per pompe di calore.

Al netto di questo segmento, il fatturato è cresciuto del 4.9% YoY.

L’EBITDA del trimestre è stato pari a Eu19.6mn, +2.3% YoY e +3.2% rispetto alle nostre stime: il margine sui ricavi migliora da 12.7% nel 1Q23 a 13.8% grazie a una riduzione costi pari a Eu2.2mn, che ha più che compensato l’effetto volumi negativo.

L’utile netto rettificato ha chiuso a Eu10.1mn, +18.2% YoY e +46% rispetto alle nostre stime grazie a minori oneri finanziari (impatto positivo per Eu2.6mn dalla linea legata ai costi IFRS16).

Il debito a netto a fine marzo era pari a Eu137.1mn, Eu3mn meglio delle attese, segnando una riduzione di Eu24.3mn rispetto a marzo 2023, dopo il pagamento di dividendi per Eu9.1mn.

Effetto

I risultati sono stati migliori delle attese in termini di margini e di generazione di cassa.

Ancora una volta Luve dimostra da un lato l’elevata differenziazione dei propri ricavi dall’altra la propria capacità di implementare prontamente azioni di efficientamento per proteggere i margini anche in presenza di momenti di difficoltà del business.

Alla luce dei numeri pubblicati confermiamo la nostra view e le nostre stime. Ricordiamo che il business delle pompe di calore ha un confronto molto più facile sul 2H (il 2H23 era già stato in calo di oltre il 50% rispetto al 1H23 in termini di ricavi). 



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.