Luve - Alziamo il target price a 39,2 euro, view positiva confermata

Il risparmio sui costi migliorerà la leva operativa nei prossimi anni

Autore: Redazione

Fatto

Ieri la società ha annunciato vendite di prodotto del 2Q25, che sono state pari a Eu157.1mn, in crescita del 3.7% YoY, segnando un solido recupero rispetto al -5.5% registrato nel 1Q25 e solo dell’1% inferiori alle attese.

E’ importante sottolineare che il portafoglio ordini al 30 giugno si attestava a Eu225.0mn (+31.7% YoY), un nuovo massimo storico, Eu15mn in più rispetto alla fine di marzo.

Nel report in uscita, pubblichiamo le nostre stime relative ai risultati del 1H25 e lasciamo invariate le nostre previsioni sul 2025-27.

Effetto

OUTPERFORM confermato; target da Eu36.4 a Eu39.2. Il forte trend del portafoglio ordini fornisce rassicurazioni sul fatto che i prossimi trimestri vedranno un’accelerazione e che le nostre stime di crescita delle vendite di prodotto del 4.5% YoY nel FY25 sono raggiungibili.

Oltre a ciò, l’impegno costante del management nell’ottenere efficienze di costo e la sana diversificazione dei ricavi tra settori non correlati restano leve importanti per adattare la strategia in uno scenario ancora volatile.

Guardando avanti, il risparmio sui costi migliorerà la leva operativa nei prossimi anni, quando la crescita dei ricavi dovrebbe rafforzarsi, sostenuta da un outlook positivo per tutti i segmenti di attività.

Ribadiamo la nostra view positiva sul titolo con un target calcolato con un modello DCF che assume un WACC dell’8.7% (in calo rispetto al 9.1%, grazie alla riduzione di 50bp del premio per il rischio azionario al 5.5%) e un tasso di crescita terminale invariato al 3.0%.



Azioni menzionate

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