Luve - Alziamo il target e confermiamo la raccomandazione
Ancora una volta, nel 4Q24 Lu-Ve è riuscita a migliorare l'EBITDA grazie all'impegno costante del management
Fatto
Pubblichiamo oggi un report di aggiornamento dopo i risultati FY24 (usciti giovedì sera, con conference call venerdì pomeriggio). Nonostante un inizio d'anno più debole, lasciamo sostanzialmente invariate le nostre previsioni sui ricavi.
Al contrario, sui margini, aumentiamo le nostre stime per il 2025 e 2026 di 20bp. Nel complesso, avendo anche rivisto al rialzo l'aliquota fiscale, apportiamo modifiche positive (+2.4%/+0.8%) all'EPS 2025/26.
Per quanto riguarda il cash flow, ci aspettiamo che il rapporto NWC/ricavi consolidi gli ottimi risultati del 2024, mentre il CapEx sarà piuttosto elevato nel 2025 (Eu38mn nelle nostre stime) per completare il nuovo impianto negli Stati Uniti, ma prevediamo un livello sostenibile di circa Eu25mn dal 2026. Complessivamente, stimiamo un FCF yield intorno al 7% nel 2026.
Effetto
Giudizio Interessante confermato; target da Eu31.5 a Eu36.4.
Ancora una volta, nel 4Q24 Lu-Ve è riuscita a migliorare l'EBITDA grazie all'impegno costante del management nell'implementazione di efficienze sui costi e a una sana diversificazione del fatturato tra settori non correlati. La sorpresa più positiva è stata la generazione di cassa, con un eccellente controllo del capitale circolante. La revisione del target da Eu31.5 a Eu36.4 riflette in gran parte il miglior profilo di cassa (migliore NWC e minori CapEx).
I trend di ricavi nella 1H25 resteranno contrastati; tuttavia, guardando avanti, i risparmi sui costi, che stanno proteggendo la redditività attuale, miglioreranno la leva operativa nei prossimi anni, quando la crescita del fatturato dovrebbe riprendersi, sostenuta da un outlook positivo per tutti i segmenti di business.
Azioni menzionate
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