Lemon Sistemi - I parchi solari sono il futuro, BUY confermato
Websim Corporate Research ha ribadito anche target price (3,5 euro) e stime, secondo cui nel 2025 il valore della produzione dovrebbe più che raddoppiare a 19 milioni di euro

Da un lato, il passato, ovvero un 2024 in calo per impatti straordinari (come da attese). Dall'altro, le prospettive future, con opportunità di sviluppo del business grazie alle potenzialità dei parchi solari. A valle di tale scenario, Websim Corporate Research ha confermato il BUY e il target price a 3,5 euro su Lemon Sistemi, società specializzata nelle tecnologie fotovoltaiche.
Risultati 2024
"Il 2024, in linea con le attese, è stato un esercizio di transizione, con attività in forte ridimensionamento (valore della produzione in calo del 43% su base annua a 9,1 milioni di euro) e risultato netto negativo per 1,2 milioni di euro, a causa del venire meno del Superbonus 110 e della presenza di 1 milione di euro di oneri non ricorrenti". Lo hanno scritto gli analisti, ricordando però che, sempre lo scorso anno, Lemon Sistemi ha "posto solide basi per la crescita futura, con lo sviluppo del nuovo business dei parchi fotovoltaici, la cui pipeline ha già raggiunto 48 megawatt" alla fine del primo trimestre 2025, per un valore di mercato di circa 42 milioni di euro. Parliamo dunque di una crescita del 20% rispetto al primo semestre 2024.
La principale linea di business del 2024 è rimasta quella del fotovoltaico (valore della produzione da 6,2 milioni di euro), ma al contempo ha iniziato ad "assumere un peso significativo la linea relativa ai parchi fotovoltaici (in crescita del 264% su base annua a 2,2 milioni di euro)", portando a un "rallentamento delle attività tradizionali, avendo assorbito la maggior parte delle risorse aziendali".
Inoltre, il valore dei progetti relativi ai parchi è iscritto in bilancio sulla base del costo sostenuto, mentre il loro valore di mercato "evidenzierebbe un margine ancora non contabilizzato di 1,7 milioni". Guardando all’indebitamento netto, questo è cresciuto di 2,7 milioni su base annua a 4,3 milioni (rispetto alla stima Websim di 1,1 milioni), dopo un aumento di capitale di 600mila euro.
Parchi solari e stime
La pipeline è composta da tredici parchi, di cui cinque già autorizzati (13,7 megawatt). Altri due dovrebbero essere approvati entro la fine di giugno (7,0 megawatt) e altrettanti hanno già ricevuto i preventivi di connessione (7,1 megawatt). Infine, ve ne sono quattro in attesa dei preventivi (20,3 megawatt). Tutto questo mentre prosegue l’attività di scouting per nuovi parchi.
"Le attese sono molto positive per i segmenti B2B e B2C", ha scritto Websim Corporate. Questo perché nell'anno in corso è prevista una "crescita significativa della vendita di impianti fotovoltaici grazie a una serie di nuovi incentivi governativi e regionali", nonché "alla migliorata formazione della rete commerciale per affrontare trattative su impianti di medie dimensioni". Ma tra i fattori di entusiasmo ci sono anche "la partecipazione a bandi di gara privati per circa 8 megawatt" e la sottoscrizione di "accordi con due agenzie che operano nella vendita di energia elettrica e gas e che commercializzano anche impianti fotovoltaici".
Gli analisti hanno quindi confermato le stime, secondo cui nel 2025 il valore della produzione dovrebbe più che raddoppiare a 19 milioni di euro, di cui oltre il 50% nel segmento parchi, e l’EBITDA dovrebbe raggiungere 2,9 milioni di euro (con un margine al 15,2%).
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