Le opportunità del motorsport negli USA: Racing Force si prepara al futuro
La “febbre americana” ha contagiato non solo la F1, ma anche altre serie automobilistiche, come la Formula E

Il mercato della Formula 1 si sta espandendo negli Stati Uniti, e anche altri campionati mondiali, per tradizione basati nel Vecchio Continente, seguono la stessa corrente.
Il vento è cambiato dal 2016, quando la proprietà del Circus è passata a Liberty Media. L’approccio dei nuovi vertici americani sta pagando a suon di record. Il calendario F1 2023 conta ben tre Gran Premi negli USA, con Las Vegas, dove si correrà a novembre, che si unisce ad Austin e Miami.
Secondo alcune indiscrezioni potrebbe anche disputarsi un quarto round, addirittura a New York.
Gli statunitensi, inoltre, sono sempre più coinvolti nel gioco, non solo perché al via ci sono la scuderia Haas e il pilota Logan Sargeant, al volante della Williams, controllata dal fondo newyorkese Dorilton.
Il mondo del motorsport attrae sempre maggiori investimenti. È fresco di annuncio l’acquisto del 24% della Alpine dal consorzio che comprende il fondo RedBird di Gerry Cardinale e l’attore Ryan Reynolds, star di Hollywood. Senza dimenticare le mosse dei giganti Ford e General Motors: uno ha già firmato con la Red Bull, per collaborare dal 2026 alla parte motoristica, l’altro sostiene la squadra della famiglia Andretti, che spinge per entrare in griglia.
La “febbre americana” non ha contagiato solo la F1, ma anche altre serie automobilistiche. La Formula E ha sempre avuto almeno un evento negli States, quest'anno appena disputato a Portland.
Proprio lì Jeff Dodds, nuovo CEO della serie per monoposto elettriche, ha aperto al raddoppio: fra le location allo studio, riporta l’autorevole Autosport, c’è Los Angeles.
Il Mondiale Rally ambisce da tempo ad un round negli USA. Il Mondiale Endurance (WEC), che ruota attorno alla 24 Ore di Le Mans, vive un periodo d’oro favorito dalle sinergie tecniche con l’IMSA, federazione nordamericana. Dopo le gare disputate nel "tempio" di Sebring, nel 2024 il WEC tornerà sul circuito di Austin.
Di fronte ad uno scenario così promettente, Racing Force si fa trovare pronta: “È un grande momento per l’industria del motorsport negli Stati Uniti, si stanno creando sempre più opportunità anche al di fuori delle categorie nazionali. La presenza in Nord America per noi è di lunga data, ma nei mesi scorsi abbiamo deciso di alzare l’asticella con un programma di investimenti dedicato. In questo modo ci prepariamo ai nostri obiettivi di lungo periodo, tra motorsport e diversificazione”, aggiunge Paolo Delprato, presidente e amministratore delegato di Racing Force Group
“Il perno del nostro piano per l’America sarà il nuovo quartiere generale a Mooresville, in North Carolina, pensato come polo logistico e produttivo, in aggiunta alla sede storica di Miami e all’ufficio di rappresentanza in California. Mooresville non è un luogo qualsiasi, ma il baricentro di tutto il mondo NASCAR. Dovevamo esserci”, sottolinea Delprato.
L’azienda di Ronco Scrivia ha lanciato un’altra sfida.
Racing Force è il gruppo leader nel settore dei prodotti per la sicurezza negli sport motoristici con la gamma più avanzata e completa di prodotti per la protezione e le prestazioni utilizzati in tutto il mondo dai migliori professionisti, dagli atleti dilettanti, ai team di gara e alle case automobilistiche con prodotti venduti con marchi come OMP, Bell, Zeronoise e Racing Spirit. Il gruppo ha sede in 3 diversi continenti: Ronco Scrivia (sede centrale) e Pisa in Italia, Sakhir in Bahrain, Miami in USA. Oggi i prodotti con i marchi del Gruppo sono presenti in tutti i campionati mondiali di competizioni automobilistiche e kart.
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