ITALIA - Report mensile sul segmento mid small cap
L'avvio (previsto entro fine anno) di un fondo sponsorizzato dalla banca di sviluppo italiana CDP potrebbe essere un catalyst significativo per le mid/small cap italiane.

Fatto
Nell’ultimo mese (rispetto ai prezzi di chiusura del 23 agosto 2024) il mercato italiano è sceso del 2.7%; gli indici FTSE Italy Mid Cap e FTSE Italy Small Cap hanno performato rispettivamente lo 0.1% peggio e l’1.8% meglio del mercato.
A livello delle nostre stime sull’EPS 2024, nell’ultimo mese abbiamo ridotto del 3.5% le large caps mentre abbiamo alzato dell’1.1% le mid/small caps.
A livello valutativo, il nostro coverage mid small cap tratta a un premio del 26% sul P/E rispetto ai titoli del FTSE Mib, leggermente meno di un mese fa (27%).
La liquidità degli scambi Ytd è in crescita del 19.6% per le mid cap e del 18.3% per le small cap rispetto al corrispondente periodo del 2023, con un andamento sostanzialmente stabile nell’ultimo mese
Effetto
Dopo una serie di dati macroeconomici contrastanti, la FED sembra pronta a cambiare politica monetaria poiché i rischi di inflazione si sono raffreddati, mentre ci sono segnali di un peggioramento del mercato del lavoro.
Sebbene la BCE sembri incline a confermare una strategia di taglio dei tassi più graduale, le prospettive per il 2H 2024 dovrebbero essere favorevoli per le mid-small cap.
In questo contesto, confermiamo la nostra preferenza per i titoli con una buona generazione di cassa ed esposizione a solidi trend internazionali.
Ancora una volta, pensiamo che il sottogruppo di "abilitatori digitali" potrebbe beneficiare di prospettive piuttosto resilienti, così come altri nomi di "qualità".
Il quadro della liquidità sta mostrando alcuni segnali progressivi di miglioramento rispetto ai trend recenti e potrebbe migliorare ulteriormente se i titoli growth beneficiassero di una graduale strategia di riallocazione di portafoglio.
Come abbiamo già commentato, l'avvio (previsto entro fine anno) di un fondo sponsorizzato dalla banca di sviluppo italiana CDP potrebbe essere un catalyst significativo per le mid/small cap italiane.
Il fondo avrebbe circa 1 miliardo di euro di finanziamenti iniziali, il 49% da CDP e il 51% da investitori privati, tra cui fondi pensione, assicuratori e società di gestione patrimoniale.
I criteri di investimento del fondo sarebbero simili ai fondi PIR, con un focus su emittenti a media/piccola capitalizzazione.
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