MID/SMALL CAPS - Report mensile sul segmento

La liquidità degli scambi Ytd è in miglioramento del 19.3 % per le mid cap e del 18.6 % per le small cap rispetto al corrispondente periodo del 2023, miglioramento continuato anche nell’ultimo mese

Autore: Team Websim Corporate
borsa italiana_websim_3 oib

Fatto

Nell’ultimo mese (rispetto ai prezzi di chiusura del 12 luglio 2024) il mercato italiano è salito dello 0.7 %; gli indici FTSE Italy Mid Cap e FTSE Italy Small Cap hanno performato rispettivamente l’1.2% meglio e lo 0.3% peggio del mercato.

A livello delle nostre stime sull’EPS 2024, nell’ultimo mese abbiamo limato dell’1.0% le large caps mentre abbiamo lasciato invariate le previsioni per le mid/small caps.

A livello valutativo, il nostro coverage sulle mid small cap tratta a un premio del 27% sul P/E rispetto ai titoli del FTSEMIB, un livello leggermente inferiore rispetto a un mese fa (29%).

La liquidità degli scambi Ytd è in miglioramento del 19.3 % per le mid cap e del 18.6 % per le small cap rispetto al corrispondente periodo del 2023, con un miglioramento che è continuato anche nell’ultimo mese.

Effetto

La stagione dei risultati trimestrali sta per iniziare e i segnali macro, come quelli sulla produzione industriale, suggeriscono che sia in atto un leggero rallentamento sia negli USA che in Europa.

Pertanto, la direzione delle stime dovrebbe restare leggermente negativa anche nelle prossime settimane.

In questo contesto, confermiamo la nostra preferenza per i titoli con una buona generazione di cassa e un'esposizione a solidi trend internazionali.

Ancora una volta, riteniamo che il sottogruppo dei “abilitatori digitali” potrebbe beneficiare di prospettive piuttosto resilienti.

Il quadro della liquidità rimane difficile per le società a piccola e media capitalizzazione, ma con alcuni progressivi segnali di miglioramento rispetto al recente passato.

L'avvio, previsto entro la fine dell'anno, di un fondo sponsorizzato da Cassa Depositi e Prestiti, potrebbe rappresentare un significativo catalyst per le mid/small cap italiane.

Il fondo avrebbe circa 1 miliardo di euro di dotazione iniziale, il 49% finanziato da CDP e il 51% da investitori privati, inclusi fondi pensione, assicuratori e società di gestione patrimoniale.

I parametri di investimento del fondo sarebbero simili a quelli dei fondi PIR, con un focus sugli emittenti a media/piccola capitalizzazione.


Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.