ITALIA - Report mensile sul segmento mid small cap

A livello delle nostre stime sull’EPS 2024, nell’ultimo mese abbiamo abbassato dell’1.6% le large caps mentre abbiamo limato dello 0.2% le mid/small caps.

Autore: Team Websim Corporate
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Fatto

Nell’ultimo mese (rispetto ai prezzi di chiusura del 16 settembre 2024) il mercato italiano è salito dell’1.4%; gli indici FTSE Italy Mid Cap e FTSE Italy Small Cap hanno performato rispettivamente l’1.8% e l’1.3% peggio del mercato.

A livello delle nostre stime sull’EPS 2024, nell’ultimo mese abbiamo abbassato dell’1.6% le large caps mentre abbiamo limato dello 0.2% le mid/small caps.

A livello valutativo, il nostro coverage mid small cap tratta a un premio del 29% sul P/E rispetto ai titoli del FTSE Mib, leggermente sopra il livello di un mese fa (26%).

La liquidità degli scambi Ytd è in miglioramento del 17.5% per le mid cap e del 23.0% per le small cap rispetto al corrispondente periodo del 2023, con un andamento sostanzialmente stabile delle mid caps nell’ultimo mese, mentre la liquidità è stata in calo sulle small caps. 

Effetto

Si prevede che la FED taglierà i suoi tassi di riferimento questa settimana per la prima volta dall'inizio della pandemia.

Sebbene la BCE sembri incline a confermare una strategia di taglio dei tassi più graduale, le prospettive per il secondo semestre 2024 dovrebbero essere favorevoli per le mid/small cap, che sono un proxy per i "titoli growth" in Italia.

Tuttavia, il peggioramento dei dati macro e le elevate tensioni geopolitiche aumentano il rischio che le stime deludano, sollecitando un approccio di investimento selettivo.

Confermiamo la nostra preferenza per i titoli con una buona generazione di cassa ed esposizione a solidi trend internazionali.

A nostro avviso, il sottogruppo dei "digital enablers" potrebbe beneficiare di prospettive piuttosto resilienti, così come altri nomi di "qualità".

È probabile che i risultati del terzo trimestre costituiscano un flusso di notizie rilevante. La liquidità, che sta mostrando segnali di stabilizzazione, rimane un altro fattore per la selezione.

Sebbene gli annunci di delisting continuino, crediamo che un calo dei rendimenti possa innescare una ripresa di acquisizioni e IPO, il che sarebbe una notizia molto gradita per il segmento mid/small cap.

Come abbiamo già commentato, l'avvio di un fondo sponsorizzato dal fondo sovrano italiano CDP (il progetto sarà presentato il 30 settembre alla Borsa di Milano) potrebbe essere un catalyst significativo per le mid/small cap italiane.

Il fondo avrebbe circa 1 miliardo di euro di finanziamenti iniziali, il 49% da CDP e il 51% da investitori privati, tra cui fondi pensione, assicuratori e società di gestione patrimoniale.


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