ISCC FINTECH - Websim Corporate conferma il Buy, target price 4 euro
Gli analisti hanno evidenziato l'importanza dei "ricavi più che triplicati" tra gennaio e giugno: 4,7 milioni di euro contro i precedenti 1,5 milioni. Bene anche la posizione finanziaria

Giudizio 'Buy' (molto interessante) e target price a 4 euro. A valle della semestrale, Websim Corporate Research ha confermato la sua visione su ISCC Fintech, società specializzata nella gestione dei crediti deteriorati. [ISCC.MI]
Gli analisti hanno evidenziato l'importanza dei "ricavi più che triplicati" tra gennaio e giugno: 4,7 milioni di euro contro i precedenti 1,5 milioni. "Alla forte crescita della top line ha contribuito principalmente la cessione, il 18 aprile scorso, di un portafoglio di crediti NPL", per un controvalore di circa 3,2 milioni. Websim Corporate Research ha poi sottolineato che "anche la componente di ricavi da piani di rientro e transazioni ha mostrato una dinamica molto positiva, registrando una crescita del 31% su base annua a 1,5 milioni, grazie all’ottimo andamento dell’attività di recupero giudiziale".
Altro punto focale: l’EBITDA ha raggiunto quota 1,4 milioni a fronte della perdita di 900mila euro del primo semestre 2023, evidenziando un deciso cambio di passo grazie alla "forte crescita" dei ricavi. La valutazione degli analisti ha considerato anche "la dinamica" dei costi operativi, aumentata del 40% a 3,3 milioni e ritenuta "ancora molto sostenuta per effetto delle attività connesse alla lavorazione del portafoglio e alle rivendite, oltre che di alcune componenti non ricorrenti".
Non bisogna poi scordare la Posizione Finanziaria Netta, già positiva per 600mila euro alla fine del 2023, che è migliorata a 2 milioni nel primo semestre. Tra i fatti di rilievo recenti, infine, gli esperti hanno posto l'accento sull'acquisto di un portafoglio perfezionato a luglio, per un valore nominale di 300 milioni "che ha portato a circa 1,1 miliardi il valore nominale complessivo" dei crediti NPL detenuti da ISCC Fintech.
Alla luce di tale contesto, Websim Corporate Research ha rivisto al rialzo dell’8% la stima dei ricavi 2024 a 10 milioni, mantenendo tuttavia invariata a 4,3 milioni l'aspettativa sull'EBITDA a causa dell'aumento dei costi operativi. Questi, in prospettiva, dovrebbero diminuire per via del calo nel secondo semestre della componente non ricorrente.
La società è specializzata nel recupero e nella gestione dei crediti deteriorati. Quando il debitore interrompe i pagamenti, il creditore originario, detto 'originator', effettua i primi tentavi di recupero. Se non vanno a buon fine, l'originator cede la sua posizione ad un soggetto autorizzato, il 'primo cessionario'. Se questo, a sua volta, non riesce a riscuotere, può cedere nuovamente il credito a un terzo soggetto, il 'secondo cessionario'. La fase in cui opera quest'ultimo è definita ‘re-trade’, ed è quella in cui si inserisce ISCC Fintech.
Azioni menzionate
Advertisement

