ISCC FINTECH - I ricavi semestrali si impennano del 221%
La società specializzata nella gestione dei crediti deteriorati, inoltre, ha registrato un Ebitda da 1,4 milioni, ribaltando i -0,9 milioni dell’anno precedente. Confermate le previsioni di WCR

ISCC Fintech ha chiuso il primo semestre 2024 con ricavi per oltre 4,7 milioni di euro, più che triplicando (+221%) il risultato dei primi sei mesi del 2023, pari a circa 1,5 milioni. [ISCC.MI]
La società specializzata nella gestione dei crediti deteriorati, inoltre, ha registrato un Ebitda da 1,4 milioni, ribaltando i -0,9 milioni dell’anno precedente. Mentre il risultato netto si è attestato a 775mila euro, rispetto a -1,4 milioni al 30/06/2023.
La crescita dei numeri è stata trainata sostanzialmente dalla vendita di un portafoglio di NPL, del valore di circa 3 milioni, come previsto da Websim Corporate Research. Ma anche l’attività ordinaria di recupero crediti ha registrato un incremento.
Le dichiarazioni dell'ad
Nel primo semestre 2024, “le attività svolte sui portafogli di crediti NPL hanno oltretutto consentito di enucleare ulteriori 4.000 posizioni, per un Gross Book Value di circa 45 milioni di euro, caratterizzate da una piena solvibilità e aventi le caratteristiche idonee per il loro positivo recupero giudiziale”, ha sottolineato Gianluca De Carlo, amministratore delegato di ISCC Fintech. Inoltre, “sono in corso azioni di scouting per acquisto portafogli che la società si auspica di concludere entro la fine dell’esercizio 2024”.
Infine, il manager ha detto che ISCC Fintech “ha intrapreso il percorso verso la Certificazione B Corp”, evidenziando l’importanza delle “pratiche virtuose su come allineare lo scopo aziendale con un impatto sociale e ambientale positivo”.
La società è specializzata nel recupero e nella gestione dei crediti deteriorati. Quando il debitore interrompe i pagamenti, il creditore originario, detto 'originator', effettua i primi tentavi di recupero. Se non vanno a buon fine, l'originator cede la sua posizione ad un soggetto autorizzato, il 'primo cessionario'. Se questo, a sua volta, non riesce a riscuotere, può cedere nuovamente il credito a un terzo soggetto, il 'secondo cessionario'. La fase in cui opera quest'ultimo è definita ‘re-trade’, ed è quella in cui si inserisce ISCC Fintech.
Azioni menzionate
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