ISCC FINTECH - Italia, il mercato dei crediti deteriorali supera 350 miliardi

La cifra deriva dalle operazioni di pulizia eseguite dalle banche italiane, crediti che oggi sono confluiti sul mercato secondario

Autore: Rosa Aimoni
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ISCC Fintech [ISC.MI] è una società specializzata nel recupero crediti. 

Nell’ambito del settore di riferimento, è da segnalare questa notizia. 

Il mercato dei crediti deteriorati in Italia supera i 350 miliardi di euro.

Lo attesta una ricerca condotta dall’osservatorio di Luiss School of Law e da Gardant, e commenta da Il Sole 24 Ore. 

La cifra di 300 miliardi deriva dalle operazioni di pulizia eseguite dalle banche italiane, crediti che oggi sono confluiti sul mercato secondario. 

Secondo il presidente di Gardant, Flavio Valeri, se le  banche vorranno mantenere basso il livello di crediti deteriorati, introno al 3-4%, dovranno “trasferire i nuovi crediti a rischio” verso gli operatori specializzati del credit management. 

Gli istituti dovrebbero essere spinti a queste operazioni anche dai parametri imposti dal legislatore comunitario, che esige banche “con un livello di Npe bassissimo e deteriorati molto coperti."

 

A PROPOSITO DI ISCC FINTECH

La società è attiva nella fase di Re-trade. Quando il debitore interrompe i pagamenti, il creditore originario, detto originator, effettua i primi tentavi di recupero. Se non vanno a buon fine, l'originator cede la sua posizione ad un soggetto autorizzato, il "primo cessionario". Se questo, a sua volta, non riesce a riscuotere, può cedere nuovamente il credito ad un terzo soggetto, il "secondo cessionario". La fase in cui opera quest'ultimo è quella del Re-trade. L'attività di ISCC Fintech si inserisce in questa "fase".

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