ISCC FINTECH - Sensibile incremento dei ricavi e dell’Ebitda nel 2022
Il fatturato passa a 4.841.736 euro, erano 1.494.241 euro nel 2021
ISCC Fintech [ISC.MI], società specializzata nel recupero crediti, ha chiuso il 2022 con ricavi pari a 4.841.736 euro, erano 1.494.241 euro nel 2021.
Il risultato, commenta l’Amministratore Delegato Gianluca De Carlo, “ci soddisfa pienamente, per il percorso intrapreso sino ad oggi e per il modello di business implementato che ci ha oltretutto permesso di sviluppare un servizio innovativo rivolto alle istituzioni finanziarie per la creazione di valore nel rispetto dei postulati ESG” .
L’incremento dei ricavi rispetto allo scorso esercizio è pari a 3.347.495 euro, con la crescita del 30% circa dei proventi derivanti dalla gestione degli incassi dei crediti, grazie allo sviluppo delle azioni di recupero, che lo scorso anno erano ancora in uno stadio iniziale, e delle strategie di valorizzazione dei portafogli di crediti NPL.
L’Ebitda è positivo e pari a 951.840 euro (positivo e pari a 1.524 euro al 31/12/2021).
Il Risultato netto è negativo per 33.386 euro (negativo per 340.336 euro nel 2021).
Il patrimonio netto ammonta a 14.415.385 milioni di euro, erano 14.448.204 nel 2021.
La Posizione Finanziaria Netta 2022 risulta positiva e pari a 4.288.695 euro (positiva pari a 12.032.247 euro nel 2021) ed include le disponibilità liquide di 5.638.695 euro (13.382.247 euro nel 2021).
Per quanto riguarda l'evoluzione prevedibile della gestione, nel 2023 la società vuole proseguire le attività di acquisto di portafogli di crediti NPL e quelle finalizzate alla loro gestione e valorizzazione.
Nella nota, la società sottolinea che: "Le rilevanti potenzialità espresse dal mercato sono confermate dalla crescita prevista in Italia nei prossimi anni anche in termini dello stock complessivo di NPL e UTP (i crediti cosiddetti “unlikely to pay”, cioè ad uno stadio prossimo a quello dei crediti NPL), pari a circa 324 miliardi di Euro e che si stima possa arrivare a 360 miliardi di Euro a fine 2024 (Fonte Npl Market Database di Banca Ifis)."
La società è attiva nella fase di Re-trade. Quando il debitore interrompe i pagamenti, il creditore originario, detto originator, effettua i primi tentavi di recupero. Se non vanno a buon fine, l'originator cede la sua posizione ad un soggetto autorizzato, il "primo cessionario". Se questo, a sua volta, non riesce a riscuotere, può cedere nuovamente il credito ad un terzo soggetto, il "secondo cessionario". La fase in cui opera quest'ultimo è quella del Re-trade. L'attività di ISCC Fintech si inserisce in questa "fase".
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