IREN - Risultati attesi in crescita
La guidance sul 2023 dovrebbe essere confermata

Fatto
Iren pubblicherà i risultati del secondo trimestre il prossimo 27 luglio
Effetto
Sul fronte macro, il secondo trimestre ha visto un'ulteriore riduzione dei prezzi dell'energia elettrica e del gas (-54% e -63% su base annua rispettivamente) con la domanda di elettricità in Italia ancora sotto pressione, in calo del 5% su base annua, e la domanda di gas in calo del 9% circa.
In termini di produzione, i volumi termoelettrici dovrebbero aver mostrato un altro significativo calo (-19% apr-mag) mentre l'idroelettrico dovrebbe aver registrato una performance in deciso aumento rispetto al secondo trimestre 2022.
In questo contesto, ci aspettiamo che Iren mostri una performance operativa su base annua in forte crescita (Ebitda +17,4% a Eu235mn) e caratterizzata dal buon andamento dell’attività di generazione idroelettrica, dal deciso miglioramento delle attività di vendita per via della normalizzazione della marginalità sul lato energia elettrica, e da una sostanziale stabilità delle attività regolate. In ultimo, anche da una crescita del +8% circa dell'area Ambiente dove i minori prezzi dell'energia venduta dovrebbero essere controbilanciati dal contributo positivo di piccole fusioni e acquisizioni.
Sotto la linea operativa, maggiori D&A e accantonamenti dovrebbero aver contribuito a portare l'utile netto a Eu16mln o circa l’8% sopra i livelli del 2Q22 in termini reported ma in calo a doppia cifra in termini adjusted.
Per quanto riguarda la generazione di cassa, vediamo un trimestre neutrale in termini di circolante, ma i capex in crescita ed il pagamento del dividendo dovrebbero spingere il debito netto in area Eu3.9bn.
Sulla base di queste aspettative ci aspettiamo che la guidance sul 2023 possa essere quanto meno confermata.
Raccomandazione INTERESSANTE su Iren [IREE.MI], target price pari a 2,2 Euro.
Azioni menzionate
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