INTRED - Risultati solidi e prospettive positive
Il ciclo di investimento nell'infrastruttura proprietaria continuerà quest'anno

Fatto
Il gruppo ha presentato risultati FY23 molto solidi con una sorpresa sull'EBITDA (+5%) che si è amplificata a livello di bottom line (+34%), grazie anche minori D&A; mentre il debito netto (€20.9mn, 0.9x EBITDA) è stato piu elevato del previsto (€19.9mn), a seguito di maggiori Capex (€31.1mn, vs €28.4mn attesi), principalmente legati ai Bandi Scuola.
Feedback dalla conference call. L’acquisizione di Connecting Italia (annunciata a fine gennaio) si appresta ad essere perfezionata nel mese di aprile, con significative sinergie di costo e una presenza di mercato rafforzata nell'area nord di Milano.
Outlook FY24: malgrado una leggera riduzione del margine a causa di costi di marketing più elevati, il management è ottimista su quest’anno, anche alla luce dei trend positivi registrati nei primi 2 mesi.
Il ciclo di investimento nell'infrastruttura proprietaria continuerà quest'anno con un capex in area €25-28mn (consensus €20mn).
Dalla fusione Vodafone/Fastweb recentemente annunciata, il management si attende un miglioramento del contesto competitivo nel mercato ultrabroadband, grazie alla riduzione del numero degli operatori. Il recente accordo quadro pluriennale per la fornitura della fibra a Vodafone Italia per collegare le sue torri mobili (primo lotto di fornitura €3mn) non è in discussione e dovrebbe essere presto esteso ad un secondo lotto, a questo si aggiunge il fatto che INTRED vanta consolidati legami commerciali con Fastweb, primario cliente wholesale.
In relazione all'evoluzione della governance societaria, la nomina di un dirigente interno e di lunga esperienza come Zanagnolo a Direttore Generale dovrebbe garantire continuità strategica dopo le recenti dimissioni di Protto, mentre Daniele Peli ha confermato di voler mantenere l’attuale ruolo di CEO.
Effetto
Confermiamo il rating positivo e alziamo il target price a 16.5 euro (da 16.1 euro) per riflettere un minor WACC (riduzione di 0.5 bps del tasso risk free, tornato ora al 4.0%).
Le indicazioni incoraggianti sull’inizio dell’anno e la possibilità di estrarre più velocemente le sinergie di costo dall’acquisizione di Connecting Italia potrebbero portare un rialzo mid-single digit delle stime di consensus sul P&L, parzialmente bilanciata a livello di FCF da maggiori investimenti nella rete proprietaria.
Azioni menzionate
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