INTRED - Gli investitori istituzionali puntano sull'operatore tlc

I grandi player rappresentano circa l’85% del flottante. Gli analisti di Intermonte hanno evidenziato che “l'attuale assetto azionario riflette una proprietà equilibrata"

Autore: Gianluca Brigatti
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Aumenta l’interesse degli investitori istituzionali verso Intred. È quanto emerge da un’analisi che l’operatore di telecomunicazioni, quotato su Euronext Growth Milan, ha effettuato sul proprio azionariato a seguito della distribuzione dei dividendi (aggiornamento a maggio 2024).

In particolare, si evince l’apprezzamento soprattutto da parte di investitori professionali e istituzionali internazionali e italiani, che rappresentano circa l’85% del flottante, pari a circa il 40% del capitale sociale (incluso il 9,4% in capo a First Sicaf). La maggioranza del capitale sociale è detenuto, con una quota di circa il 60,4%, da DM Holding, azienda che fa riferimento alla famiglia Peli.

Facendo uno zoom sugli investitori retail, che pesano per il 15% del flottante, si nota la provenienza di questi da tutta Italia ma con picchi nelle province di Brescia e Milano, con il capoluogo lombardo in prima posizione per capitali investiti.

Le dichiarazioni dell’amministratore delegato

“Siamo entusiasti del forte interesse che il mercato continua a dimostrare nei confronti di Intred”, ha sottolineato Daniele Peli, amministratore delegato di Intred. “Il fatto che il numero dei nostri azionisti sia aumentato significativamente rispetto all'IPO del 2018 è un chiaro segnale della fiducia che la comunità finanziaria ripone nella nostra visione e nelle nostre capacità di fare business”, ha proseguito il manager. Infine, ha detto che “questo risultato non solo riflette la nostra crescita come azienda, ma rappresenta anche un riconoscimento del valore che stiamo creando per tutti i nostri stakeholder. Siamo determinati a proseguire su questa strada, rafforzando ulteriormente la nostra presenza sul mercato e continuando a innovare per offrire servizi sempre migliori”.

Il commento di Intermonte

Gli analisti di Intermonte hanno evidenziato che “l'attuale assetto azionario di Intred riflette una proprietà equilibrata, con un azionista di controllo che, attraverso una partecipazione significativa, assicura la continuità gestionale e la stabilità strategica, integrato da una crescente partecipazione di investitori istituzionali e retail”.

La semestrale di Intred

Si ricorda che Intred ha recentemente chiuso il primo semestre con un fatturato superiore a 27,5 milioni di euro, +12,1% su base annua. La cifra comprende la controllata Connecting Italia acquisita lo scorso 3 aprile.

 

A PROPOSITO DI INTRED

Operatore di telecomunicazioni di riferimento nel territorio della Lombardia, nato nel 1996 ad opera di Daniele Peli, attuale Presidente e AD della società, dal 2018 quotato sul mercato EGM (già AIM Italia) di Borsa Italiana. Intred fornisce a clienti Professionali, PA e Residenziali connettività in banda larga e ultra-larga, fixed access wireless, telefonia fissa, servizi cloud e servizi accessori correlati. 



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