INTRED - Stipulato l'atto di fusione di Connecting Italia
L'operazione rientra in un processo di ridefinizione del gruppo, volto a semplificare la struttura e a valorizzare le sinergie operative e amministrative

Novità in casa Intred: è stato stipulato l’atto della prevista fusione per incorporazione della società interamente controllata Connecting Italia. Lo ha annunciato ieri l'operatore di telecomunicazioni quotato a Piazza Affari. [INTD.MI]
L'operazione rientra in un processo di ridefinizione del gruppo, volto a semplificare la struttura e a valorizzare le sinergie operative e amministrative. La fusione acquisirà la cosiddetta "efficacia civilistica" dal 31 dicembre, mentre "gli effetti contabili e fiscali retroagiranno al primo giorno dell’esercizio in corso, ovvero il 1° gennaio 2024", si legge nella nota stampa.
Per questa tipologia di operazione, "non si è reso necessario dare luogo ad un aumento del capitale sociale di Intred e apportare alcuna modifica del numero e delle caratteristiche delle azioni in circolazione".
Operatore di telecomunicazioni di riferimento nel territorio della Lombardia, nato nel 1996 su iniziativa di Daniele Peli, attuale presidente e amministratore delegato della società. La società è quotata dal 2018 sul mercato EGM di Borsa Italiana. Intred fornisce a clienti professionali, PA e complessi residenziali connettività in banda larga e ultra-larga, fixed access wireless, telefonia fissa, servizi cloud e servizi accessori correlati.
Azioni menzionate
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