INTRED - Buy confermato dopo i risultati al 30 settembre
Il fatturato, comprensivo della controllata Connecting Italia (acquisita lo scorso aprile), si è attestato a oltre 40,7 milioni, in aumento del 10,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente

Fatto
Il fatturato di Intred al 30 settembre, comprensivo della controllata Connecting Italia (acquisita lo scorso aprile), si è attestato a oltre 40,7 milioni, in aumento del 10,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato della sola Intred è salito a 38,6 milioni, in crescita del 5%.
L’incremento del fatturato è stato trainato dalle vendite di connessioni in banda ultra larga, pari a 24,6 milioni, in aumento del 10,7%. Mentre i servizi con canoni ricorrenti, che rappresentano l’88,8% del giro d’affari, si sono attestati a 36,2 milioni (+13,5%).
Relativamente ai bandi scuole, sono state attivate oltre 4.200 strutture su un totale di circa 5mila, per un fatturato complessivo da 6,2 milioni. La rete in fibra ottica di proprietà è cresciuta del 10,9% rispetto alla fine del 2023, arrivando a oltre 13.000 km.
Effetto
Confermiamo stime, target price (17,2 euro) e raccomandazione Buy. A fronte di una release nel complesso neutrale, non prevediamo variazioni significative nelle stime di consenso, ma riteniamo che la conferma del positivo momentum operativo possa dare maggiore visibilità alle proiezioni correnti.
Il titolo tratta a circa 8x EV/EBITDA stimato 2025 E (Unidata c. 5x, settore Telco EU c. 6x): riteniamo che il massiccio ritorno di interesse sul titolo sia legato alla recente presentazione del piano industriale (prevista una crescita della redditività dagli attuali 45% a c. 50% entro il 2027, con obiettivi conservativi e un significativo potenziale di rialzo dal rinnovo dei Bandi Scuole, ben accolto dal mercato) ma anche al rinnovato appeal speculativo, in uno scenario di potenziale consolidamento di mercato.
Azioni menzionate
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