INTRED - Avviamo la copertura con un giudizio Molto Interessante, target price 15,50 euro
INTRED è un'azienda bresciana con una rete ultrabroadband estesa in Lombardia, che ha ottenuto ottimi risultati finanziari grazie alla sua infrastruttura proprietaria e alla sua strategia commerciale
Fatto
Oggi iniziamo a parlare di INTRED [INTD.MI], un'azienda bresciana con oltre 27 anni di esperienza nella fornitura di servizi di connettività ultrabroadband in Lombardia. La società ha una rete estesa di oltre 10.600 km, frutto di un investimento di oltre 120 milioni di euro fino ad oggi.
Nel 2010, il management ha deciso di costruire una rete proprietaria a partire dalla provincia di Brescia, per poi espandersi in altre città, concentrandosi sulle aree meno popolate che erano state ignorate dai principali operatori di telecomunicazioni. Nel corso degli anni, la proprietà dell'infrastruttura si è rivelata un vantaggio competitivo importante per INTRED, permettendo loro di competere sui prezzi e sulla qualità del servizio.
Questo ha consentito al gruppo di raggiungere una redditività eccellente nel settore (oltre il 40% nel primo semestre del 2023) e di ampliare la base clienti (più di 47.000 clienti nel primo semestre del 2023) in una regione chiave per il Paese, con una forte presenza di PMI, che sono il target principale della strategia commerciale di INTRED (che rappresentano il 53% del fatturato nel primo semestre del 2023).
Grazie all'acquisizione della società bergamasca QCOM S.p.A. nel 2020 e alla vittoria di due bandi per le scuole in Lombardia da parte di Infratel nel 2021 e nel 2022 (con un valore totale di circa 60 milioni di euro), INTRED è riuscita a potenziare ulteriormente la sua rete sul territorio. Il gruppo è quotato al segmento EGM di Borsa Italiana dal luglio 2018 (con un prezzo IPO di 2,7 euro) e conta circa 180 dipendenti qualificati. Le nostre stime prevedono una crescita annuale del fatturato del 11% tra il 2023 e il 2026, trainata da una crescita del 33% nel segmento delle PA (grazie ai bandi per le scuole) e da una redditività ancora eccellente (42-43%).
Questo nonostante gli investimenti commerciali maggiori per supportare il marchio e la crescita a lungo termine (accelerazione dell'adozione della fibra), che vengono in parte mitigati dalla riduzione graduale dei costi di rete (grazie all'estensione e alla capillarità sempre maggiori della rete proprietaria, che riducono la dipendenza dagli operatori incumbenti per l'affitto dell'ultimo miglio). Inoltre, riflettiamo nel bilancio un aumento degli ammortamenti legati al ciclo di investimenti (con un picco di 28-30 milioni di euro quest'anno) e degli oneri finanziari.
Effetto
Iniziamo la copertura del titolo con una raccomandazione di acquisto Molto Interessante e un target price di 15,50 euro basato sul DCF, che offre un potenziale di crescita superiore al 40% rispetto ai prezzi attuali. Apprezziamo il modello di business di INTRED per diversi motivi che lo rendono molto interessante in termini di rischio-rendimento:
a) ha una rete proprietaria focalizzata sulla tecnologia ultrabroadband, che garantisce un futuro senza rischi di cambiamenti drastici e richiede investimenti limitati nel lungo termine. Inoltre, INTRED ha un vantaggio come primo attore in Lombardia, una regione strategica che rappresenta il 20% del PIL italiano e ha una forte presenza di PMI;
b) ci sono opportunità di espansione del footprint in Lombardia grazie ai due Bandi Scuole e al nuovo ciclo di investimenti commerciali che supportano la crescita a lungo termine e accelerano l'adozione della fibra;
c) l'azienda offre una buona visibilità in termini di IRR e protezione dal downside grazie ai ricavi ricorrenti e al basso tasso di abbandono;
d) il quadro regolatorio sostiene gli investimenti nella digitalizzazione, come previsto dal PNRR;
e) ci sono anche opzioni a lungo termine offerte da asset interessanti come la rete proprietaria e una base clienti consolidata e fedele, in un potenziale scenario di consolidamento del mercato.
In questo articolo
Azioni menzionate
Advertisement

