Interpump - Anteprima sui risultati del 2Q 2026

Risultati in uscita il 5 agosto

Autore: Redazione
Vista dello stabilimento Interpump, simbolo di tecnologia avanzata e capacità produttiva all’avanguardia.

Fatto

Ci aspettiamo un trimestre caratterizzato da dinamiche divergenti tra le due divisioni. Da un lato, prevediamo che Hydraulics continui a registrare una crescita organica mid-single-digit; dall'altro, riteniamo che Water Jetting risentirà di una base di confronto particolarmente sfidante, poiché il 2Q25 aveva beneficiato del jumbo order in Cina. Sebbene la società non ne abbia mai quantificato in maniera precisa l'impatto, stimiamo che tale commessa abbia contribuito per circa 20-25 milioni di euro ai ricavi del 2Q25. Di conseguenza, prevediamo per la divisione un calo organico double-digit.

A livello di Gruppo, stimiamo ricavi pari a 554 milioni di euro, sostanzialmente stabili su base annua (-1,1% organico, -1,5% effetto cambi e +2,3% effetto perimetro).

Stimiamo un EBITDA di 128 milioni di euro, con un margine in contrazione di 0,7 punti percentuali su base annua: il lieve miglioramento atteso nella redditività di Hydraulics dovrebbe infatti essere più che compensato dalla flessione prevista nel Water Jetting (circa -1,8 punti percentuali).

Infine, ci aspettiamo un FCF sostanzialmente in linea con quello dello scorso anno e un debito netto (incluse le put option) pari a 389 milioni di euro.

Effetto

In questa fase confermiamo le nostre stime, che incorporano una crescita organica del +1,5% nel 2026, superiore al mid-point della guidance societaria (+0,5% su base annua), livello al quale il consensus risulta attualmente allineato.

Qualora le nostre ipotesi trovassero conferma nei risultati del trimestre, riteniamo che le nostre stime sull'intero esercizio rimangano pienamente raggiungibili.



Azioni menzionate

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