ILBE - Ebit in linea, migliora la Pnf
Fatto
Ilbe ha chiuso il 2022 con ricavi totali pari a 161 milioni di euro, in crescita del 5,7% su base annua e il 3,7% meglio delle attese.
Il risultato presenta una forte accelerazione nel quarto trimestre (61 milioni).
Nel dettaglio, i ricavi di concessione dei diritti delle opere filmiche, audiovisive e “government grant” hanno raggiunto 108,6 milioni, erano 93,6 milioni nel 2021.
Il margine operativo netto, Ebit, è stato pari a 20,8 milioni, in calo del 14,9%, in linea con le nostre attese.
Sono stati contabilizzati oneri non ricorrenti pari a 11 milioni legati al cambiamento della strategia commerciale.
Il debito netto escluso l’impatto IFRS16 ha chiuso a oltre 5 milioni, meglio delle attese a 23,1 milioni, in calo di oltre 6 milioni rispetto al 2021.
Il portafoglio produzioni contrattualizzato (ricavi da minimo garantito ancora da produrre), è pari a 172,9 milioni.
I progetti in sviluppo, relativi alle future attività che il Gruppo ragionevolmente svilupperà e contrattualizzerà nel prossimo triennio 2023-25, sono stimati pari a circa 311,1 milioni.
Per l’esercizio 2023, il management prevede una crescita dei ricavi e delle opere capitalizzate, mentre ipotizza una dinamicadella marginalità leggermente più contenuta rispetto al 2022.
Effetto
L’Ebit adjusted ha chiuso in linea, mentre il debito netto è stato migliore delle attese.
Resta da esaminare più in dettaglio la natura degli oneri non ricorrenti contabilizzati nel quarto trimestre 2022 (9,5 milioni) che nel comunicato stampa vengono riferiti al “cambiamento di strategia nella vendita dei diritti di distribuzione dei family movies”.
Ricordiamo come nel bilancio semestrale fossero iscritti diritti di distribuzione pari a oltre 12 miloni relativi a 6 film di Natale realizzati principalmente nel 2021.
Se da un lato è apprezzabile una politica di ammortamento più prudente, dall’altro possiamo immaginare che questa prudenza sia anche basata su una verosimilmente bassa probabilità di realizzare gli introiti inizialmente auspicati, per lo meno nel breve-medio termine.
Per quanto riguarda il miglioramento del debito netto, riteniamo che la sorpresa rispetto alle nostre stime sia collegata alla possibilità di cedere parte dei propri crediti fiscali nell’ambito dei servizi di servicing alle produzioni esecutive in corso, in particolare sul film Verona.
Per quanto riguarda l’outlook, ci sembra coerente con la nostra stima di un Ebit 2023 a 19 milioni.
Allo stesso tempo segnaliamo come il backlog dei contratti di minimo garantito sia superiore di circa 13 milioni rispetto al dato corrispettivo di fine giugno 2022, mentre il soft-backlog indicato sui progetti ancora da contrattualizzare mostra un valore più basso di circa 85 milioni.
Raccomandazione INTERESSANTE su Ilbe [IE.MI], con target price pari a 3 euro.
Azioni menzionate
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