IGD - Alziamo la raccomandazione a valle dei risultati
Aggiustiamo il target price a 2,30 euro

Fatto
IGD Siiq chiude il primo trimestre 2024 con buone performance operative, in continuità con i risultati 2023.
Anche nei primi 3 mesi del 2024 gli operatori delle gallerie (i retailer o tenant) hanno registrato un aumento dei fatturati (+2,1%) e ancora meglio sono andati gli ingressi (+2,6%).
Tutte le categorie merceologiche sono in crescita rispetto all’anno scorso, con la sola eccezione dell’elettronica di consumo che ha chiuso il trimestre in calo (-4,7%).
Al 31 marzo 2024 il tasso di occupancy delle gallerie è pari al 94,2% mentre il tasso medio di occupancy del portafoglio Italia (iper+gallerie) è pari al 95,3%; entrambi si sono mantenuti su livelli elevati e stabili rispetto al 31 dicembre 2023.
Nel primo trimestre 2024 Igd ha sottoscritto 52 contratti (che rappresentano circa il 3% del monte canoni del Gruppo) tra rinnovi (29) e turnover (23).
I contratti in scadenza in fase di rinnovo hanno riportato una riduzione media del 3,7%, principalmente a causa degli incrementi incorporati dai canoni nel corso del 2023, dovuti all’indicizzazione all’inflazione. Il fatturato incassato nel primo trimestre 2024 si attesta sul 91,5%.
I ricavi da attività locativa ammontano a 36,2 milioni di euro, +4,3% rispetto allo stesso periodo del 2023. Più in dettaglio, tale variazione è dovuta:
1) per circa 1,1 milioni di euro, a maggiori ricavi like for like Italia. In incremento sia le gallerie (+2,6%), sulle quali incidono positivamente l’indicizzazione all’inflazione e i minori sconti concessi parzialmente compensati da alcuni turnover, sia gli ipermercati (+6,5%) per effetto degli adeguamenti inflattivi;
2) per circa 0,4 milioni di euro, a maggiori ricavi sul perimetro non omogeneo, soprattutto per l’apertura di Officine Storiche a Livorno (settembre 2023).
Il Net rental income è pari a 31,1 milioni di euro, +7,1% rispetto allo stesso periodo 2023, +6,5% a perimetro omogeneo.
L’Ebitda della gestione caratteristica (28,6 milioni di euro) è in aumento del 6,6% con un margine pari al 75,1%, mentre il margine freehold (relativo al perimetro immobiliare di proprietà) raggiunge il 77,3%.
Effetto
Alziamo la raccomandazione a Interessante da Neutrale, il target price viene aggiustato a 2,30 euro, grazie a una migliore riconsiderazione del rischio.
Nonostante il significativo lavoro ancora da fare per ridurre il costo del debito e la scarsa visibilità dei dividendi nel breve termine, riteniamo che la valutazione attuale costituisca un punto di ingresso interessante anche considerando la ragionevole leva finanziaria di IGD (circa 44% LTV). e ragionevoli aspettative di prestiti agevolati per l’economia europea.
La direzione dei tassi di interesse rimane il fattore chiave, ma il nuovo management sembra molto impegnato, concentrandosi sulle cessioni e sul miglioramento dei posti vacanti (un nuovo piano aziendale è previsto entro la fine dell'anno).
Il titolo è attualmente scambiato a 5,4x 1YFWD FFO (rispetto a un minimo storico di 5,0x), uno sconto dell'82% rispetto al suo NAV 1Y Fwd (il record assoluto è uno sconto dell'85%), certamente una valutazione piuttosto poco impegnativa.
In assenza di svalutazioni del portafoglio nel 2024, il gruppo potrebbe tornare a pagare i dividendi prima di quanto attualmente ci aspettiamo.
Azioni menzionate
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