IEG - Piano industriale al 2028 molto convincente
A valle della presentazione del nuovo piano e dell’ottima guidance sul FY24 (EBITDA 10% sopra le nostre stime attuali) confermiamo la view positiva

Fatto
Presentazione del nuovo Piano Industriale (venerdì mattina) molto convincente e focalizzata su due pilastri di crescita principali:
1) consolidamento delle manifestazioni domestiche attraverso un ulteriore focus sui settori core, un aumento della capacità dei quartieri espositivi (oltre 5.5k metri a Vicenza e 8.6k a Rimini) e potenziali spin-offs di manifestazioni,
2) crescita internazionale attraverso lo sviluppo degli eventi italiani all’estero e delle recenti acquisizioni, l’importazione in Italia di eventi di successo gestiti all'estero (e.g. Drone Show e MundoGeo) e le partnership con organizzatori internazionali.
Il gruppo punterà inoltre alla creazione di valore attraverso lo sviluppo di nuove linee di business a più elevata marginalità (e.g. digital services, digital venue infrastructure) e ad un aumento della marginalità per la divisione Servizi e valuterà con attenzione eventuali opportunità di “small M&A” in Italia ed all’estero particolarmente con riferimento a società operanti in nuovi settori.
Il piano prevede una crescita dei ricavi dal 2023 al 2028 di oltre il 50% (ricavi 2028 a Eu323mn) e quasi esclusivamente organica (da M&A solo il 4% della crescita) ed è caratterizzato da una fortissima spinta degli Eventi Organizzati (aumento dei ricavi del 75% contro il solo 27% dei Servizi) il cui peso sui ricavi totali è previsto passare dal 58% del 2023 al 66% nel 2028.
A livello di Ebitda, la crescita di Eu41mn dal 2023 al 2028 è prevalentemente trainata dagli eventi organizzati (quasi 80% della crescita del primo margine) e comprende un incremento di Eu21mn dei costi di struttura (costi del personale, etc.).
L’importante piano di investimenti da Eu172mn (per Eu125mn da ricondurre all’espansione dei due quartieri fieristici e per Eu33mn ai capex di maintenance oltre ad alcune spese in digitalizzazione e small M&A) non spingerà comunque il rapporto net debt /Ebitda oltre le 2x e lascerà la società al 2028 sostanzialmente debt free anche dopo il pagamento di dividendi cumulati in un range Eu16/Eu21mn.
Effetto
A valle della presentazione del nuovo piano e dell’ottima guidance sul FY24 (EBITDA 10% sopra le nostre stime attuali) confermiamo la view positiva sul titolo che beneficia del forte momentum di settore e di valutazioni ancora compresse nonostante l’ottima performance recente.
Azioni menzionate
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