Green Oleo - Valore della produzione a 73,3 milioni nel 2025

L’incidenza dei costi delle materie prime si attesta al 71,5%, rispetto al 68,6% del 2024. Di rilievo la performance del segmento personal care

Autore: Redazione
Primo piano della mano guantata di un tecnico di laboratorio che tiene una provetta con liquido blu tra altre provette su uno scaffale, simbolo di ricerca scientifica e analisi chimica in un laboratorio moderno.

Photo by Warut Lakam/Getty Images

Ieri sera, a mercati chiusi, Green Oleo ha pubblicato i risultati completi dell’esercizio 2025.

I volumi si attestano a 45 mila tonnellate, in calo del -7% su base annua (circa il 70% della capacità produttiva totale, pari a 65 mila tonnellate), rispetto a stime Websim Corporate pari a -2,6%.

Il valore della produzione è pari a 73,3 milioni di euro (+1,6% su base annua, rispetto a stime pari a -1,2%), mentre i ricavi si attestano a 69,7 milioni di euro (-2% su base annua), con un calo registrato in Italia, parzialmente compensato dalla crescita dei ricavi realizzati all’estero. Di rilievo la performance del segmento personal care, in crescita del +49% su base annua, con una composizione del mix di materie prime incentrata sull’olivo (50% dei volumi complessivi). La variazione positiva delle rimanenze è legata principalmente all’aumento dei volumi e riflette la strategia della società di costruire uno stock di prodotti finiti per rispondere tempestivamente a ordini spot.

Per categoria di prodotto, nel comparto esteri si registrano volumi in calo del -7% su base annua e ricavi invariati. Nell’oleochimica, gli acidi grassi evidenziano volumi in calo del -8% su base annua e ricavi in diminuzione del -5% su base annua; la flessione ha impattato in modo significativo le resine alchidiche, con il comparto chimico delle vernici che ha registrato una contrazione rilevante a livello internazionale. Le glicerine mostrano invece volumi in crescita del +3% su base annua e ricavi in aumento del +50% su base annua.

L’incidenza dei costi delle materie prime si attesta al 71,5%, rispetto al 68,6% del 2024, mentre i costi del personale crescono del +3,5% su base annua, con un organico pari a 89 dipendenti equivalenti a tempo pieno nel 2025 rispetto a 81 nel 2024; è stata inoltre avviata la turnazione continuativa ventiquattro ore su ventiquattro e sette giorni su sette nel reparto esteri. I costi per servizi risultano invariati e includono gas ed energia.

L’Ebitda è pari a 1,1 milioni di euro (-63% su base annua, rispetto a stime pari a -45%), con un margine in calo dal 4,2% del 2024 all’1,4% del 2025 (rispetto a stime pari al 2,7%). L’Ebit è pari a -1,8 milioni di euro, rispetto a -0,4 milioni di euro dell’esercizio 2024, dopo ammortamenti e svalutazioni per 2,9 milioni di euro, invariati su base annua.

Il risultato netto si attesta a -2,8 milioni di euro, rispetto a -1 milione di euro del 2024, dopo oneri finanziari pari a 0,6 milioni di euro, in linea su base annua, e imposte per 0,3 milioni di euro.

Il debito netto è pari a 12,6 milioni di euro (11,9 milioni di euro a fine 2024 e 14,9 milioni di euro nella prima metà del 2025, rispetto a stime pari a 14,5 milioni di euro); il debito finanziario risulta in aumento, mentre migliora la gestione dei crediti commerciali nella seconda metà dell’anno. Gli investimenti in capitale fisso si attestano a circa 2,3 milioni di euro, in linea su base annua.

Le dichiarazioni 

I co-Ceo Beatrice e Francesco Buzzella hanno così commentato: "Il 2025 è stato un anno complesso per il nostro settore, caratterizzato da un contesto macroeconomico e geopolitico incerto che ha inciso in modo significativo sulla domanda e sulla dinamica dei prezzi. In questo scenario, Green Oleo ha registrato una contrazione dei volumi e una pressione sui prezzi di vendita, fenomeni che non riguardano esclusivamente la nostra realtà, ma che si riscontrano anche nei principali competitor attivi a livello globale, a conferma della natura sistemica delle difficoltà del comparto oleochimico. Nonostante ciò, abbiamo continuato a perseguire con determinazione la nostra strategia di sviluppo, rafforzando il posizionamento nei segmenti a maggiore valore aggiunto, in particolare nel personal care, e proseguendo nel percorso di integrazione a valle nella cosmetica".

Guardando al 2026, "in un contesto che resta volatile, il nostro obiettivo è il recupero di volumi e redditività, facendo leva su innovazione, filiera corta e sostenibilità, elementi distintivi che riteniamo fondamentali per affrontare le sfide del mercato e cogliere nuove opportunità di crescita".

Websim Corporate

"I risultati dell’esercizio 2025 risultano inferiori alle attese, con un Ebitda che manca le stime di circa 0,9 milioni di euro - ha scritto Websim Corporate - Nell’ultimo trimestre dell’anno si è registrata un’ulteriore pressione sul costo delle materie prime, con un’incidenza al 73% rispetto al 71% dei primi nove mesi del 2025, che si somma alla debolezza dei volumi, particolarmente marcata nell’oleochimica tradizionale, come acidi grassi e resine alchidiche. Resta positiva la performance del segmento personal care".

Sul fronte finanziario, "la posizione finanziaria netta migliora nella seconda metà del 2025 grazie a una gestione più efficiente del capitale circolante. Guardando al 2026, il costo del gas resta la principale variabile da monitorare, considerati i consumi annui superiori a 10 milioni di standard metri cubi. Di segno opposto, un’eventuale interruzione delle catene di approvvigionamento dell’olio di palma asiatico potrebbe avvantaggiare i produttori con filiera corta, come Green Oleo, sostenendo i prezzi di vendita del settore. La visibilità sul recupero della redditività nel 2026 resta comunque limitata".

Verranno aggiornate le stime e il prezzo obiettivo a seguito di un incontro con il management.



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.