Green Oleo - "Strategia promettente in contesto difficile"

Lo sostiene la testata economica Moneta, ricordando che la società sta spostando progressivamente il suo baricentro verso gli esteri, in particolare per applicazioni nella cosmetica

Autore: Redazione
Chimica_farmacia_websim6

Green Oleo "si trova in una fase delicata. Ma la strategia promettente, guidata da una governance solida, potrebbe dare slancio ai margini (e al titolo) nei prossimi anni". Lo ha scritto la testata economica Moneta, sfruttando anche le analisi di Websim Corporate sul produttore di oleochimica fine da fonti rinnovabili.

La società "sta spostando progressivamente il suo baricentro verso gli esteri, in particolare per applicazioni nella cosmetica, il segmento che oggi mostra le dinamiche di crescita più interessanti". La testata ha quindi riportato i numeri: "Il business esteri è cresciuto dell’8%, mentre il comparto personal care ha segnato un balzo del 40% nel semestre chiuso a giugno".

Nel 2025, "in un contesto in cui l’industria chimica europea ha registrato una flessione del 2,4%, Green Oleo ha mostrato resilienza, con un valore della produzione salito dell’1,6% a 73,3 milioni di euro".

Soffermandosi sul contesto, Moneta ha ricordato che "la chimica è un settore energivoro e Green Oleo consuma circa 10 milioni di metri cubi di gas all’anno. Dal 2023 il costo energetico è stato il principale freno, amplificato dalle tensioni geopolitiche. Tuttavia, la scelta di puntare sugli esteri ha anche un risvolto tecnico rilevante: la loro produzione avviene in modalità non continua, consentendo di ottimizzare l’utilizzo degli impianti e quindi di gestire meglio il costo dell’energia. E in una fase come questa, è un dettaglio che vale margini".

La strategia passa anche dall'M&A come dimostra la recente acquisizione di un ramo d’azienda di KiaLab, laboratorio attivo nella cosmetica naturale, che rafforza la proprietà intellettuale e amplia le formulazioni proprietarie, tra cui "lubrificanti ad alte performance, inclusi quelli utilizzati in ambiti tecnologicamente avanzati come la Formula 1, e nelle soluzioni per il raffreddamento dei data center, un tema sempre più centrale nell’era dell’intelligenza artificiale".

Infine: "Un ulteriore elemento di solidità è rappresentato dalla governance. La famiglia Buzzella guida la società da oltre un decennio e vanta una lunga esperienza nel settore chimico. Francesco Buzzella è presidente di Federchimica, un ruolo che rafforza il profilo istituzionale e testimonia la credibilità del management".

Websim Corporate ha una view positiva: raccomandazione di acquisto (BUY) con un prezzo obiettivo di 1,25 euro.



In questo articolo

Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.