Green Oleo - Lancia un nuovo estere per le creme solari bio-based
Rappresenta un’alternativa biobased all’alchil benzoato, prodotto di derivazione minerale. GreenCos UV è invece un mix di emollienti naturali studiato per ottimizzare la solubilizzazione dei filtri UV

Green Oleo ha lanciato sul mercato GreenCos UV, un nuovo estere ecosostenibile utilizzato nelle protezioni solari. Lo ha annunciato oggi la società, tra i principali produttori europei di oleochimica fine da fonti rinnovabili e biodegradabili, parlando di una "novità assoluta".
Questo perché è realizzato dal riutilizzo degli scarti dell'olivo, rappresentando un’alternativa biobased all’alchil benzoato, prodotto di derivazione minerale ampiamente utilizzato nelle creme solari. GreenCos UV è invece un mix di emollienti naturali studiato per ottimizzare la solubilizzazione dei filtri UV. E le creme solari SPF 50+ prodotte da Green Oleo saranno presentate all'in-cosmetics global, fiera internazionale in programma ad Amsterdam dall’8 al 10 aprile.
Il nuovo estere "rappresenta un importante traguardo del nostro impegno per rendere la cosmetica sempre più naturale, mission di tutti i grandi brand del settore", ha commentato Beatrice Buzzella, amministratore delegato della società. Aggiungendo che, oltre ad essere "un prodotto 'rivoluzionario', ci distingue ulteriormente sul panorama competitivo in quanto realizzato con un ingrediente, 2 etilesil olivato, di cui Green Oleo è tra i pochissimi produttori".
E GreenCos UV non è l’unico risultato ottenuto dalle attività di ricerca e sviluppo nel corso del 2024. Buzzella ha infatti sottolineato che "sono stati altresì prototipati gli esteri leggeri, alternativi ai siliconi ciclici, già limitati da ECHA (Agenzia europea delle sostanze chimiche, ndr) per la loro scarsa biodegradabilità, mentre siamo in fase di industrializzazione per gli esteri emulsionanti a base poliglicerina, alternativi agli emulsionanti etossilati, il cui contenuto di 1,4 diossano, considerato cancerogeno da ECHA, potrebbe a breve limitarne l’utilizzo nei prodotti cosmetici". Inoltre, gli esteri della poliglicerina sono "particolarmente apprezzati nelle formulazioni per la cura della pelle e rappresentano una nicchia ad alto valore aggiunto con un elevato potenziale di crescita".
Infine, Green Oleo ha realizzato esteri per inchiostri ceramici, che hanno dato un "contributo interessante allo sviluppo dei volumi nell’esercizio 2024", i cui risultati saranno pubblicati giovedì.
Il giudizio di Websim Corporate Research
Websim Corporate Research copre il titolo con giudizio BUY e target price a 1,5 euro. Gli analisti prevedono un "peso relativo crescente del segmento esteri, la cui produzione ad oggi dovrebbe assorbire circa il 50% di capacity (capacity totale dell’impianto circa 15.000 t/anno), quindi con spazio di incremento rilevante".
Chi è e cosa fa Green Oleo in breve
Green Oleo è uno dei principali produttori europei di oleochimica da fonti rinnovabili e biodegradabili. Con sede a Cremona, la società è stata costituita nel 2012 nel contesto dell'acquisto da parte della famiglia Buzzella di un ramo di azienda attivo sin dal 1923.
Green Oleo utilizza materie prime del territorio, quali scarti e sottoprodotti delle lavorazioni dell’industria alimentare (olii acidi prevalentemente da ulivo e grasso animale), che vengono sottoposte a processi chimici per ottenere prodotti oleochimici quali acidi grassi distillati, glicerine ed esteri, usati come ingredienti soprattutto nel mercato cosmetico (es. produzione di creme e detergenti).
La società opera nello stabilimento di Cremona, in una superficie di 64.000 mq (di cui circa 20.000 mq coperti), con una capacità produttiva annua di 50.000 tonnellate di acidi grassi e glicerine e 15.000 di esteri. I clienti sono realtà industriali operanti in molteplici settori oltre alla cosmesi, quali detergenza, elastomeri, candele, vernici, gomma e pneumatici e lubrificanti.
Azioni menzionate
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