Green Oleo - Acquisisce Kialab e annuncia i risultati gestionali 2025

Secondo gli analisti, si riconosce "la capacità del management di perseguire la strategia di crescita nonostante un contesto di mercato sfidante"

Autore: Redazione
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Green Oleo ha annunciato ieri l’acquisizione del ramo di azienda di Kialab specializzato nella cosmetica e, al contempo, ha approvato i risultati gestionali del 2025. Il closing dell’operazione è previsto per il 27 febbraio 2026 e sarà perfezionato tramite la NewCo KiaLab New, interamente partecipata dal produttore di oleochimica fine da fonti rinnovabili.

L’importo dell’operazione, considerato non rilevante, verrà regolato tramite mezzi finanziari già disponibili e l'accordo esclude passività finanziarie pregresse, con l'unica eccezione degli oneri relativi al personale trasferito.

A livello di risultati, il Valore della Produzione 2025 è pari a 73,3 milioni euro (vs. stima Websim Corporate di 74,2 milioni euro), in crescita dell'1,6% sullo stesso periodo dell’anno precedente; si registra un lieve calo complessivo dei ricavi (-2,1%), causato dalla debolezza del mercato interno italiano, compensato però dalla crescita nell’export e dal boom del segmento personal care (+49% rispetto al 2024). La variazione positiva delle rimanenze è legata principalmente all’aumento dei volumi.

L’incidenza dei costi delle materie prime è salita al 71,5% (dal 68,6% del 2024, stima Websim 72%).

Websim Corporate Research

Secondo Websim Corporate Research, l’operazione "Kialab, sebbene di dimensioni contenute, è valutata positivamente in quanto risulta coerente con la strategia societaria finalizzata allo sviluppo di prodotti cosmetici ad alto valore aggiunto".

Per quanto concerne i dati gestionali, i dati del 2025 "evidenziano una flessione nel secondo semestre 2025 pari al 2,6% sullo stesso periodo dell’anno precedente. Tale rallentamento si è intensificato nel quarto trimestre 2025, con una contrazione del 3,3% sullo stesso periodo dell’anno precedente rispetto al calo del 1,8% registrato nel terzo trimestre 2025, ponendosi in netta controtendenza rispetto alla performance positiva del primo semestre 2025, che aveva segnato un incremento del 5,6% sullo stesso periodo dell’anno precedente".

L’incidenza del costo delle materie prime sull’intero esercizio, pari al 71,5%, "implica che nel quarto trimestre 2025 tale valore sia salito al 73%. Questo dato evidenzia un incremento di 220 punti base rispetto al terzo trimestre 2025 (70,8%) e un peggioramento di 190 punti base rispetto al 71,1% del primo semestre 2025, confermando un deciso rialzo dei prezzi degli approvvigionamenti nell’ultima parte dell’esercizio".

I dati gestionali "confermano una dinamica settoriale particolarmente vulnerabile alle incertezze geopolitiche, tariffarie e regolamentari. In tale contesto, si giudica molto favorevolmente l’introduzione del Decreto Energia, misura volta, tra l’altro, a eliminare lo spread TTF-PSV. Green Oleo, essendo una società gasivora con un consumo annuo superiore a 10 milioni Sm3, trarrà benefici significativi da tale provvedimento".

Dal 2012 Green Oleo "ha investito oltre 39 milioni euro nel proprio sito produttivo, a fronte di una capitalizzazione di mercato inferiore a 22 milioni euro e un valore contabile per azione 2025-26E pari a 0,49-0,53 volte. Si conferma, pertanto, una view positiva sul titolo, riconoscendo la capacità del management di perseguire la strategia di crescita nonostante un contesto di mercato sfidante e valutando favorevolmente l’attenzione governativa verso il contenimento dei costi energetici, fattore che ha fortemente penalizzato il settore negli ultimi anni". Raccomandazione di acquisto (BUY) con un prezzo obiettivo di 1,25 euro.



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