GPI - Due fondi di private equity manifestano interesse

La notizia conferma il rinnovato interesse dei fondi internazionali verso Gpi, a testimonianza dell’attrattività del gruppo

Autore: Redazione
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Fatto

Secondo Bloomberg, i fondi di private equity BC Partners e TA Associates avrebbero manifestato un interesse preliminare per l’acquisto di una quota di GPI.

FM Srl, il veicolo della famiglia Manzana che controlla il gruppo con una partecipazione del 47,9% e diritti di voto pari al 57,3%, assistito da UniCredit e Rothschild & Co., starebbe valutando la cessione della propria quota.

In base alla normativa vigente, un’eventuale acquisizione di oltre il 30% del capitale comporterebbe l’obbligo di un’offerta pubblica d’acquisto sulle restanti azioni.

Le trattative sono ancora in corso e al momento non vi è certezza sulla conclusione di un’operazione.

Secondo le stesse fonti, KKR, che nei mesi scorsi aveva valutato un possibile buyout di GPI, si sarebbe defilata dal processo.

Effetto

La notizia conferma il rinnovato interesse dei fondi internazionali verso Gpi, a testimonianza dell’attrattività del gruppo nel settore health-tech e della possibilità di operazioni straordinarie sul capitale.

L’ingresso di investitori finanziari di rilievo come BC Partners o TA Associates rafforzerebbe la credibilità industriale e finanziaria della società, oltre a migliorare la visibilità del titolo.

Ricordiamo che il nostro target price di €18,6 riflette una valutazione fondamentale basata su un modello DCF e un multiplo EV/EBITDA di €14,3, a cui si aggiunge un premio speculativo del 30% (€4,3) legato al potenziale interesse di operatori strategici e finanziari per l’asset.



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