Gpi, commento al nuovo Piano Industriale, giudizio positivo confermato
Piano coerente con le attese e con target finanziari che mostrano una crescita sostenuta

Fatto
Il Piano Industriale 2025-29 presentato da Gpi la settimana scorsa è interamente organico e non prevede operazioni straordinarie di acquisto.
Il Piano punta ad estrarre valore da quattro pilastri:
- consolidare la leadership nel mercato domestico del software;
- sviluppare la presenza internazionale tramite la crescita di software verticali che hanno già provato il loro successo (blood, diagnostic, critical care);
- trasformare l’organizzazione per migliorare l’efficienza integrando team di commercializzazione e sviluppo dei software, centralizzando funzioni corporate eliminando duplicazioni createsi durante la campagna di M&A;
- focus su progetti più profittevoli per le divisioni Care e Automation.
I target finanziari 2027-29 puntano ad una crescita sostenuta con ricavi >€600/700mn (6/7% CAGR), EBITDA >€132/175mn (9/11% CAGR), net debt/EBITDA <2.7/2.5x, implicando una generazione di cassa cumulata di circa €40mn dopo il pagamento di un DPS di €0.70
Effetto
Confermiamo la view sul titolo alla luce di un piano coerente con le attese e con target finanziari che mostrano una crescita sostenuta.
Questo sostiene il nostro investment case, che vede GPI beneficiare degli investimenti nella digitalizzazione dell'assistenza sanitaria.
Il miglioramento nella generazione di cassa può diventare un catalyst importante per il titolo.
TP a € 14,0, +2%, su stime leggermente migliorate ma che rimangono, in via cautelativa, inferiori ai target di piano (EBITDA 2026 €118mn vs target di >€132mn nel 2027).
Azioni menzionate
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