GEOX - Vendite dei primi nove mesi in flessione come atteso
La società ha intrapreso azioni strategiche per migliorare l’efficienza operativa, incluso l’avvio della chiusura delle attività dirette in Cina e negli Stati Uniti

Fatto
Geox S.p.A. ha riportato i risultati finanziari dei primi nove mesi del 2024, con ricavi pari a Eu525,5m, in calo del 9,7% YoY (-9,0% a cambi costanti).
La contrazione è stata principalmente attribuita alla debolezza del canale Multibrand, in flessione del 15,4%, e del Franchising, in calo del 21,7%.
Al contrario, il segmento Direct-to-Consumer (DTC) ha mostrato trend migliori, con i ricavi del digital in crescita del 30,2% YoY e i negozi fisici che hanno registrato un aumento like for like del 2,0%. I negozi a gestione diretta (DTC) hanno contribuito con Eu212,8m, pari al 40,5% dei ricavi totali, mentre il canale Multibrand ha rappresentato Eu274,6m.
A livello geografico, i ricavi in Europa sono calati del 3,3% YoY, attestandosi a Eu238,8m, mentre l’Italia ha registrato un calo del 9,6% YoY, scendendo a Eu143,7m. Le performance peggiori si sono verificate nel segmento Resto del Mondo (-20,2%), penalizzato da sfide macroeconomiche e geopolitiche in Russia e Medio Oriente.
La società ha intrapreso azioni strategiche per migliorare l’efficienza operativa, incluso l’avvio della chiusura delle attività dirette in Cina e negli Stati Uniti, mercati che nel 2023 avevano un contributo marginale e generavano perdite. La società prevede di passare a modelli di partnership con player locali per ottimizzare la presenza in queste aree.
Nonostante la pressione sui ricavi, Geox ha migliorato i livelli di magazzino, riducendoli di Eu38,6m YoY a Eu220,4m, e ha mantenuto una posizione finanziaria netta stabile a Eu-145,8m.
Per il 2024, la società prevede un calo dei ricavi mid-single digit e un miglioramento di 50 bps nel margine operativo.
Effetto
I risultati riflettono un contesto di mercato difficile come da attese, con molte differenze a livello di region e una performance del canale Multibrand ancora debole.
La scelta di ridefinire le operazioni in Cina e negli Stati Uniti attraverso partnership locali potrebbe stabilizzare la redditività nel lungo termine mentre la riduzione delle scorte e una posizione finanziaria sotto controllo forniscono segnali positivi anche se il recupero sostenibile dipenderà da un miglioramento delle vendite nel canale Multibrand.
Rimaniamo in attesa del piano industriale aggiornato che la società dovrebbe presentare nei primi mesi del prossimo anno.
Azioni menzionate
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