FRANCHI UMBERTO MARMI - Ricavi preliminari a 73,9 milioni di euro
I risultati definitivi saranno comunicati il prossimo 27 marzo

Fatto
La società ha riportato i ricavi consolidati FY23 a Eu73,9m, registrando una flessione del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tale diminuzione è stata principalmente concentrata sull’Asia, che nel corso dell’anno precedente aveva invece registrato una crescita significativa e superiore rispetto allo storico (+6% FY22 YoY dopo un +71% YoY nel FY21).
Nonostante la performance dell’Asia, sono state registrate delle crescite su importanti mercati come il Nord America, l’Australia e il Sud America. I ricavi consolidati in Asia sono stati di circa Eu16,2m, -19,6% YoY; rispetto ai 20,1m dello stesso periodo del 2022 quando si erano registrate consegne per importanti progetti. Il dato evidenzia comunque una tendenza positiva e in crescita rispetto agli anni precedenti.
Per l’EMEA, ricavi sostanzialmente invariati a Eu45,4m con un peso del 61,4% sul totale dei ricavi dell’esercizio. In particolare, l’Italia ha registrato ricavi allineati allo scorso anno confermandosi come la prima area di vendita (Eu29,5m, ovvero il 39,9% del totale dei ricavi). In Nord America i ricavi si sono attestati a Eu9,3m, registrando una crescita del 12,1% YoY (12,6% del totale) così come in Australia con ricavi che hanno raggiunto Eu1,7m +73,0% rispetto allo stesso periodo del 2022 (2,3% del totale dei ricavi dell’esercizio).
Complessivamente, nonostante la flessione avvenuta sul mercato asiatico, i risultati positivi ottenuti su mercati come il Nord America, l’Australia e il Sud America hanno parzialmente compensato tale contrazione.
Effetto
Il dato sui ricavi consolidati è sostanzialmente allineato alle attese.
La società da questo anno ha consolidato le nuove acquisite Marmoles Man Srl e Recovery Stone srl con una contribuzione al fatturato di c.Eu7.9m (ultimi sei mesi del 2023).
Il perimetro omogeneo vedrebbe quindi ricavi a Eu66m.
Riteniamo positivo il trend di crescita delle principali aree geografiche ex Asia con prospettive per il 2024 incoraggianti dovute anche a una normalizzazione della base di confronto.
I risultati definitivi saranno comunicati il prossimo 27 marzo.
Azioni menzionate
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