Franchi Umberto Marmi, ricavi ed Ebitda in crescita nel 2024

L'A.D.: record storico in termini di fatturato

Autore: Rosa Aimoni
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Franchi Umberto Marmi (FUM) ha chiuso il 2024 con ricavi e altri proventi pari a 81,7 milioni di Euro,+9,4% su base annua. 

Il risultato è dovuto all'andamento positivo di alcune aree geografiche,  come Nord America (15,3 milioni) e Australia ( 5,5 milioni), ed al consolidamento della posizione di leadership in EMEA e Asia. 

L'area geografica EMEA ha raggiunto 42,8 milioni, in lieve calo rispetto al 2023, e rappresenta il 53,6% del totale. L’Italia cuba il 37,6% dei ricavi.

Questi risultati hanno compensato la flessione avvenuta sul mercato asiatico (14,9 milioni, -7,7%).

I ricavi totali hanno toccato 79,8 milioni, +8%.

L’EBITDA è stato pari a 25,3 milioni, +5,8% su base annua. L’EBITDA Margin si è attestato al 30,9% (31,9% nel 2023).

La leggera flessione è dovuta alle recenti acquisizioni che, pur presentando un ottimo profilo finanziario, risultano leggermente diluitive rispetto alla marginalità della società.

Il risultato operativo ha raggiunto 16,5 milioni, -1,8%.

L’utile dell’esercizio ammonta a 11,3 milioni, rispetto ai 13 milioni del 2023 (-13%).

L’indebitamento finanziario netto del 2024 è pari complessivamente a 33,7 milioni, rispetto ai 29,4 milioni del 2023, a causa dei finanziamenti accesi per gli investimenti immobiliari effettuati dalle società controllate, nonché del  pagamento dei dividendi effettuato nel corso dell’anno per 5,2 milioni di Euro. 

Gli investimenti sono stati pari a 6,6 milioni, rispetto a 9 milioni di dell’anno precedente. Una parte importante degli investimenti riguarda l’acquisizione da parte di FUM Australia del fabbricato dedicato all’attività caratteristica, in precedenza in locazione. 

Evoluzione prevedibile della gestione 

Fum prevede di proseguire nel suo percorso di crescita.

Grazie all’acquisizione di Marmoles Man ed alle sinergie attivate, Fum ha iniziato a operare con una strategia commerciale integrata che sta già dando riscontri importanti.

Attraverso l’acquisizione del controllo sulle attività in Australia, la società prevede di crescere nell’area, che presenta ottime possibilità di sviluppo.

La difficile situazione geopolitica genera ancora un clima di incertezza, ma al momento non si registrano impatti diretti sul business della società.

Dividendo 

Il Consiglio di Amministrazione ha proposto la distribuzione di un dividendo pari a circa il 31% dell’Utile Netto ovvero a 0,10 Euro per azione.

Il dividendo sarà distribuito in base a questo calendario: stacco cedola: 9 giugno 2025; record date: 10 giugno 2025; data di pagamento: 11 giugno 2025.

Intermonte conferma il Buy

Gli analisti considerano "oltre le attese l’evoluzione della top-line e sostanzialmente allineata con le nostre attese la profittabilità. Costruttive le indicazioni sul 2025 seppure caute alla luce  dell’attuale contesto macroeconomico". 

Target price pari a 9 euro. 

La dichiarazione del Presidente e A.D. Alberto Franchi

“Il 2024 è stato un anno di crescita significativa per Franchi Umberto Marmi, record storico in termini di fatturato, un traguardo frutto di strategie mirate e della capacità del nostro team di cogliere valide opportunità nei mercati internazionali. Siamo particolarmente soddisfatti delle performance eccezionali registrate in Nord America ed in Australia, mercati che rappresentano oggi una parte sempre più rilevante del nostro portafoglio, dimostrando la validità del nostro approccio di espansione globale che passa anche attraverso una strategia di crescita per linee esterne. In EMEA e in Asia abbiamo mantenuto posizioni di leadership; è importante sottolineare che queste ultime sono aree in cui stiamo lavorando per rafforzare la nostra presenza, adattandoci alle dinamiche di mercato e alle esigenze dei clienti. Stiamo continuando a investire a sostegno dello sviluppo del business: per esempio, abbiamo appena partecipato alle fiere Big 5 Construct Saudi a Riyad in Arabia Saudita e alla China Xiamen International Stone Fair 2025, considerando che sia il bacino saudita che quello asiatico sono focali per la nostra crescita, e questi eventi rappresentano un momento importante per mostrare l’eccellenza del marmo italiano e sviluppare nuove opportunità di business. In un contesto globale che rimane ad oggi complesso – prosegue Alberto Franchi - noi continuiamo a guardare al futuro con ottimismo, consapevoli che la nostra abilità nel cogliere nuove sfide, la qualità dei nostri prodotti e l’attenzione alla sostenibilità, che nel corso degli anni abbiamo reso un vero e proprio modello imprenditoriale, ci permetteranno di rafforzare e consolidare ulteriormente la nostra posizione a livello globale".

Cosa fa Franchi Umberto Marmi

La società è leader nel distretto del marmo di Carrara, e copre tutte le fasi del processo produttivo e distributivo, garantendo così l’assoluta qualità del prodotto, sia che si tratti di lastre o di interi blocchi. 

L’attività è concentrata principalmente all’interno dei 59.000 metri quadrati della sede di Carrara, che rendono l’azienda il più grande spazio espositivo dedicato al marmo di Carrara.

 



Azioni menzionate

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