FINE FOODS - Ci aspettiamo trend volatili sui ricavi, margini solidi
Nonostante l’assenza di crescita del fatturato, ci aspettiamo una maggiore capacità dell’Azienda nel riassorbire i costi fissi grazie alle azioni di efficientamento intraprese in questi mesi.

Fatto
Ci aspettiamo una performance flat del fatturato per riflettere una combinazione di diversi fattori:
a) una base di confronto particolarmente sfidante (nel 1Q23 BU Food +38% YoY, BU Pharma +42% YoY);
b) significativo re-stocking da parte dei distributori nell’ultima parte dell’anno con conseguente de-stocking nel primo trimestre;
c) possibili impatti (da verificare con il management) dal recente cambio nelle politiche di gestione delle scorte (significativa riduzione dei tempi medi delle giacenze di magazzino) da parte dal canale distributivo italiano (fenomeno citato anche da altri operatori, come PharmaNutra).
Riteniamo che questi fenomeni abbiano natura solo temporanea e siano destinati a riassorbirsi/normalizzarsi in corso d’anno.
Nonostante l’assenza di crescita del fatturato, ci aspettiamo una maggiore capacità dell’Azienda nel riassorbire i costi fissi grazie alle azioni di efficientamento intraprese in questi mesi.
Questo dovrebbe riflettersi in un ritorno ad una profittabilità standard su livelli vicini alle medie storiche (EBITDA margin al 12.2%, +1.9pp QoQ) e in grado di supportare la visibilità sul resto dell’anno (nostra stima 12.0%). A fronte di Capex ancora contenuti in questo trimestre e di una gestione del circolante sotto controllo, stimiamo un debito netto a Eu45mn, su livelli pressoché flat rispetto a 2023 (Eu43.6mn). Il debito è destinato ad aumentare in corso d’anno (nostra stima: circa Eu79mn) a fronte dei maggiori investimenti nell’ampliamento della capacità produttiva.
Effetto
in attesa dei risultati 1Q24 che saranno presentati dal management in call il prossimo 15 maggio, confermiamo le stime e ribadiamo la visione positiva sul titolo.
Azioni menzionate
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