FINE FOODS - Intervista al CEO Ferraris su Corriere Economia
Indicazioni positive che supportano la visibilità sulle nostre stime correnti.

Fatto
Principali indicazioni dall’intervista su Corriere Economia al CEO Ferraris:
• Financials: confermata crescita a doppia cifra del fatturato e l’elevato livello di marginalità. Quest’ultima nel 1Q24 ha superato i livelli storici arrivando al 13,5% dal 12,1% dello stesso periodo dello scorso anno. Confermate le previsioni di consensus: per la fine di quest’anno attesa una crescita in linea con i trend storici, che il management spera di superare presto
• Divisione Pharma: società vanta rapporti con grandi clienti come Sanofi e Menarini. Nuovo stabilimento in costruzione accanto a quello di Brembate, in provincia di Bergamo, che in una prima fase produrrà 1,5 miliardi di dosi di un farmaco a marchio per una grande multinazionale. I lavori dovrebbero concludersi nel 2025 e il nuovo sito inizierà a generare ricavi dal 2026. Il 35% della produzione sarà coperta dal contratto con il nuovo cliente, ma la società sta già negoziando altri accordi. Interesse da parte dei grandi gruppi farmaceutici a programmare la produzione con Fine Foods per i prossimi 5 o 10 anni e non più solo nel breve periodo.
• Divisione Nutra: ampliamento della capacità produttiva con l’espansione dello stabilimento di Zingonia e maggior razionalizzazione della produzione, in modo da avere aree dedicate a specifiche linee per essere sempre più efficienti. I brand della nutraceutica necessitano di un’innovazione continua per essere competitivi e richiedono ai contoterzisti di contribuire al processo di innovazione (interesse per applicazioni basate su AI) . La crescita media del gruppo negli ultimi dieci anni è stata dell’11% a fronte di mercati di riferimento che crescono circa della metà.
• Divisione Cosmetics: trattative in corso con un grosso cliente. Il processo riorganizzativo dello stabilimento di Euro Cosmetic di Trenzano, in provincia di Brescia, ha pesato sui risultati 2023 della cosmetica, ma già nel 1Q24 ci sono stati segnali di ripresa e ci si attende un ulteriore rafforzamento entro la fine dell’anno.
• Personale: raddoppiato il premio per i dipendenti che, nella busta paga di maggio, è arrivato a 1.727 euro lordi.
• M&A: il gruppo continua a monitorare le opportunità di espansione per linee esterne. Perché l’integrazione funzioni è però necessario trovare società che abbiano un modello industriale complementare a quello di Fine Foods.
Effetto
Indicazioni positive che supportano la visibilità sulle nostre stime correnti. Le nostre stime FY24 (crescita fatturato del 7.7%, margine al 12.0%) dopo un buon primo trimestre (fatturato flat per confronto sfavorevole con anno scorso, margine al 13.5%), implicano una crescita del fatturato del 10.4% e un margine all'11.5% per il resto dell'anno, che riteniamo possano essere raggiunti comodamente, specialmente se i prezzi dell'energia dovessero restare sotto controllo.
Azioni menzionate
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