Fine Foods - Limiamo il target price a 11,50 euro
La ripresa nella crescita dei ricavi, specialmente nella divisione Nutra potrebbe non essere evidente già nei prossimi trimestri

Fatto
La Società ha comunicato un fatturato FY24 in linea con le attese ma una migliore redditività che si è tradotta in una positiva sorpresa a livello di bottom line (+4% vs exp). L’adj. EBITDA margin è stato del 13.6%, sostenuto da una profittabilità aggregata del 15.4% delle divisioni Nutra e Pharma (di cui 16.7% Nutra e 13% Pharma), mentre nel 4Q il margine ha raggiunto quota 14.7%, il livello più alto nella storia di Fine Foods.
Il miglioramento è riconducibile a minori costi per materie prime (-Eu17mn YoY) e servizi (-Eu2mn YoY), parzialmente compensati dall’aumento dei costi del personale (+Eu3mn) legato alle nuove assunzioni.
Il Debito Netto (Eu35.3mn 1.1x Adj. EBITDA) è risultato sensibilmente inferiore alle nostre attese (-Eu17mn), grazie ad un positiva dinamica di circolante sostenuta da una riduzione delle scorte (-Eu10mn YoY) e dall’incremento dei debiti commerciali (+Eu4mn) legato al posticipo di alcuni investimenti. Il capitale circolante operativo si è ridotto al 13.5% del fatturato (-5.6pp YoY), confermando l’efficacia delle iniziative intraprese dal management. La cash conversion rate si è attestata al 48.5% (+10pp YoY).
Trend divisionali: i ricavi di gruppo a Eu244mn (-3% YoY) a fronte di: a) un confronto sfidante con lo scorso anno (FY23: +22% YoY); b) un diverso phasing degli ordini nella divisione Cosmetica (Eu26mn, -18% YoY), legato ai ritardi nello sviluppo di nuovi progetti e alla revisione del portafoglio clienti; c) il calo della divisione Nutra (-7% YoY a Eu142mn) penalizzata da alcune issue di settore (riallineamento delle scorte da parte alcuni clienti) e dal difficile confronto con l’anno precedente (FY24: +29% YoY); d) l’accelerazione dei trend nella divisione Pharma (FY24: Eu76mn, +12% YoY, di cui 4Q +20% e 3Q +13%), nonostante la base di confronto sfidante (FY23: +24% YoY).
Feedback dalla conference call. Il management resta fiducioso nella crescita FY25, anche a fronte di un rimbalzo più contenuto per la divisione Nutra rispetto alle previsioni di consensus (crescita mid-teens). Di converso, le divisioni Pharma e Cosmetici dovrebbero registrare una crescita del fatturato in linea con le aspettative di consensus. La redditività FY25 è prevista in ulteriore rafforzamento. L’incidenza del capitale circolante netto operativo sul fatturato nel FY24 a c.14% è un ottimo livello raggiunto, ma potrebbe essere difficile da mantenere, più ragionevole attendersi un modesto assorbimento nei prossimi mesi. L’investimento complessivo per il nuovo impianto Pharma è di Eu50mn (di cui già sostenuti Eu8mn nel FY23 e Eu23mn nel FY24, restanti Eu8mn saranno spesi nel FY25).
Aggiornamento delle stime: incorporiamo maggiore prudenza sulla crescita FY25 della divisione Nutra (ora 6% vs precedente 15%), che ci porta a ridurrre i ricavi di gruppo del 4%. Questo effetto è compensato da un miglioramento del margine (+0.1pp YoY, +0.4pp vs nostre precedenti stime), che si traduce in un incremento del 2% nell’EPS. Dopo il 2025, prevediamo un graduale ramp-up della crescita della BU Nutra in area “mid-to-high single digit”, anche grazie all’espansione della capacità produttiva dal 2026 in avanti, manteniamo invece invariate le ipotesi sul margine. Questo ci porta a ridurre del 7% l’EPS 2026-27.
Effetto
Confermiamo il rating OUTPERFORM; nuovo target price di 11.5 € (precedente 12 €).
Come indicato dal management, il rebound nella crescita dei ricavi, specialmente nella divisione Nutra, potrebbe non essere evidente già nei prossimi trimestri.
Tuttavia, grazie a un solido portafoglio ordini e a contratti pluriennali, l’azienda dovrebbe riuscire a confermare il trend storico di crescita sia nei ricavi che nei margini. Considerando l’espansione continua dei mercati di riferimento, a livello globale ed europeo, e il crescente ricorso all'outsourcing da parte di grandi clienti, FF ci sembra ben posizionata per aumentare la propria quota di mercato e sovraperformare rispetto ai competitor. Il Gruppo potrebbe infatti rafforzarsi nei tre segmenti Nutra, Pharma e Cosmetico, facendo leva su sinergie trasversali e cogliendo eventuali opportunità di crescita tramite operazioni di M&A. Tra gli altri punti di forza ricordiamo la posizione di principale CDMO italiano, il costante incremento della domanda da parte della clientela (aumento dello share of wallet) e il recente potenziamento della capacità produttiva, fattori distintivi in grado di offrire al Gruppo flessibilità strategica per agire come naturale consolidatore di mercato.
Azioni menzionate
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