FINE FOODS - Commento all'intervista dell'AD Ferraris
Il manager ha spiegato che si prevede che tutte le linee di business del gruppo andranno bene.

Fatto
In un'intervista a Milano Finanza, l'AD Ferraris ha offerto messaggi ottimistici sull'evoluzione del business (margine in miglioramento nei prossimi trimestri, costi energetici sotto controllo, sana pipeline commerciale con primari clienti come Sanofi, Menarini, Recordati, Colgate) in linea con le prospettive, dopo il rilascio dei conti del primo trimestre.
Ha inoltre spiegato che si prevede che tutte le linee di business del gruppo andranno bene.
Oltre al già annunciato “grande contratto” con una importante azienda farmaceutica internazionale (nome non divulgato) nella BU Farmaceutica (primi ricavi nel 2026, costruzione del sito da terminare nel 2025), il gruppo sta trattando con un grande cliente nella BU Cosmetica.
Ha inoltre aggiunto che il gruppo sta ancora valutando l'ipotesi di fusioni e acquisizioni, anche se l'integrazione nel gruppo e gli alti multipli, guidati principalmente dalle recenti operazioni di private equity, rimangono i principali ostacoli.
L’amministratore delegato si aspetta che i futuri accordi coinvolgano aziende italiane, poiché l’Italia è il più grande produttore farmaceutico in Europa e il più grande mercato nutraceutico dell’UE.
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Azioni menzionate
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