FINCANTIERI - Lunedì parte l'aumento / Due navi da crociera da Viking

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Autore: Team Soluzioni di Investimento
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Fatto

Fincantieri sotto i riflettori.

Lunedì 24 giugno partirà l'aumento di capitale. I dettagli:

Dopo il via libera della Consob, arrivato due giorni fa, la società ha reso noto i termini dell'aumento di capitale da 500 mln: 400 mln subito e 100 mln in una seconda tranche (aumento di capitale tramite warrant) una volta conclusa la prima.

In particolare, il cda ha determinato in 2,62 euro il prezzo al quale saranno offerte le azioni Fincantieri rivenienti dall'aumento di capitale in opzione (0,10 a capitale sociale e 2,52 a sovrapprezzo), e ha conseguentemente deliberato di emettere massime 152.419.410 nuove azioni (con abbinati gratuitamente altrettanti warrant opzione agli azionisti nel rapporto di 9 nuove azioni ogni 10 azioni Fincantieri detenute.

Inoltre, spiega una nota, il board ha determinato in 4,44 euro il prezzo di sottoscrizione di ciascuna azione di compendio (il "prezzo di esercizio dei warrant") -0,10 euro a capitale sociale e 4,34 a sovrapprezzo - e ha fissato il rapporto di esercizio in 5 azioni di compendio per ogni 34 warrant esercitati, deliberando di emettere massime 22.414.615 azioni di compendio. Il prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni incorpora uno sconto pari al 32,2%, rispetto al prezzo teorico ex diritto (Theoretical ex right price-Terp) delle azioni Fincantieri, calcolato sulla base del prezzo di chiusura al 20 giugno 2024.

Il prezzo di esercizio dei warrant incorpora un premio pari al 14,9% rispetto al Terp.

Fincantieri ha comunicato in mattinata di avere firmato con Viking contratti per due navi da crociera. 

La società in una nota  definisce "grande" l'importo del contratto precisando che si tratta di una somma compresa tra 500 milioni di euro e un miliardo. Le navi saranno consegnate tra il 2028 e il 2029.

Effetto

L’ad Pierroberto Folgiero, a margine della ‘Ceo Conference’ di Mediobanca, ha fornito una fotografia aggiornata del gruppo cantieristico.

“Siamo l’azienda più grande del mondo per quello che facciamo. Se leviamo la cantieristica a bassa complessità che è dominata da Cina e Corea e che negli ultimi 20 anni ha portato a est tanta cantieristica, nella cantieristica ad alta complessità noi siamo i primi al mondo. Per una volta l’Italia può dire che abbiamo non solo competenza, ma anche la taglia”.

“La cantieristica ad alta complessità – ha spiegato – è la somma di militare, cruise e navi da lavoro. Siamo gli unici a essere presenti in questi tre settori e facciamo la differenza a livello mondiale. Quindi non solo abbiamo la capacità ma anche testa, coraggio manageriale, i prodotti e anche la taglia”.

In apertura dei lavori l’ad di Mediobanca, Alberto Nagel, ha spiegato che la Difesa è uno dei 5 fattori chiave per il prossimo futuro in Europa. “Siamo in un ciclo geopolitico evidentissimo in cui la difesa o meglio la sicurezza è la seconda S dell’acronimo Esg. Usciamo da un periodo storico in cui la difesa era un po’ una specie di cluster verticale, in un mondo che domanda e domanderà sempre più sicurezza. Fincantieri è un attore centrale perché la crescita della spesa militare è anche crescita della spesa navale militare. La Marina è anche difesa dei confini, dei commerci, dei fondali: ha un ruolo duale che la proietta anche al di là di un periodo di un orizzonte temporale più emotivo, come quello che viviamo oggi tra due guerre”.

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